C’è un Bayern Monaco pre-Flick e un Bayern Monaco post-Flick. L’arrivo sulla panchina dei bavaresi del tecnico tedesco ha rivoluzionato la squadra, portandola sul tetto del calcio europeo. Ad inizio 2019/2020 Lewandowski e compagni avevano fatto fatica, con Kovac in panchina sono arrivate 10 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte in 16 gare ufficiali. Dal 3 novembre 2019, giorno in cui è arrivato Hans-Dieter Flick sulla panchina del Bayern, i bavaresi hanno chiuso la stagione più complicata della storia del calciocon 33 vittorie, 1 pareggio e due sconfitte.

Un’incredibile percentuale di vittorie del 92%, che sale ancor di più se si analizzano le partite giocate nel solo anno solare: infatti nel 2020, comprese anche le prime gare della stagione successiva, il Bayern ha ottenuto 33 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta contro l’Hoffenheim nella seconda giornata di Bundesliga. Il 94% di vittorie per una squadra che avanza prepotentemente la sua candidatura a miglior squadra di sempre. 

I singoli

Se non bastano i numeri a rendere l'idea della portata dell'impresa, ma sono anche le prestazioni individuali e la qualità di tutti i reparti a disposizione di Flick. A cominciare dal fulcro del gioco bavarese, quel Robert Lewandowski che avrebbe meritato il Pallone d’Oro 2020. Il polacco dall’arrivo di Flick ha realizzato 45 gol in sole 39 partite disputate, e ad inizio 2020/2021 sta andando addirittura oltre i numeri incredibili della stagione precedente: dopo un inizio da record in Germania viene già messo in discussione il record di 40 gol in campionato realizzato da Gerd Muller nel 1971/72.

Alla straordinaria vena realizzativa del polacco va aggiunta la qualità di cui dispone il Bayern da centrocampo in avanti. La solidità che ha dato Kimmich giocando da secondo mediano a protezione della difesa nel 4-2-3-1 di Flick, la definitiva esplosione di Gnabry e la regia offensiva architettata da Thomas Muller, assist-man numero uno di questo Bayern.

 

La retroguardia ha mostrato qualche lacuna, soprattutto soffrendo le ripartenze avversarie, ma il ritorno ad altissimi livelli di Neuer, nuovamente nell’élite dei portieri mondiali, e l’esplosione di Alphonso Davies sulla fascia sinistra hanno dato solidità al reparto. 

Le altre grandi

La domanda però è una: questo Bayern è la squadra più forte di sempre? Per nomi probabilmente no. Analizzando le rose spiccano due squadre su tutte. La prima è il Barcellona del 2009 di Pep Guardiola, l’altra è il Manchester United del 1999 guidato da Sir Alex Ferguson.

Partiamo dai catalani, che al primo anno di Pep in panchina potevano contare su fuoriclasse già affermati come Puyol, Dani Alves, Xavi, Henry ed Eto’o. Guardiola riuscì a far esplodere il talento di Piqué, Busquets, Iniesta e soprattutto Leo Messi, al suo primo Pallone d’Oro al termine di quella stagione.

Lo United di Sir Alex aveva campioni in ogni reparto, dai fratelli Neville e Jaap Stam in difesa, la coppia di centrocampisti Keane-Scholes, la qualità di Beckham e Giggs sulle fasce e Teddy Sheringham davanti. Due squadre che per rose erano forse più forti di questo Bayern, ma i numeri danno ragione ai bavaresi di Hans-Dieter Flick.

Nessuno infatti è mai riuscito a registrare dati simili, mai una squadra ha chiuso una stagione vincendo oltre il 90% delle partite: ed anche quando va in svantaggio, come in Supercoppa contro il Siviglia, il Bayern è sempre l'opzione migliore per le scommesse live!

Il precedente record apparteneva sembra al Bayern, che nel 2013 vinse il Triplete ottenendo l’85% delle vittorie in stagione chiudendo con sole 3 sconfitte su 54 gare disputate. Il Barcellona di Pep Guardiola nel 2009 chiuse la stagione con 42 vittorie, 13 pareggi e 7 sconfitte (68% di vittorie). Per quanto riguarda i blaugrana, i numeri migliori sono stati registrati nell’ultimo Triplete, quello realizzato nel 2015. Con Luis Enrique in panchina il Barça vinse l’83% delle partite (50 vittorie, 4 pareggi e sei sconfitte).

Lo United di Ferguson nel 1999 perse pochissime partite (solamente 5 in 63 gare ufficiali), ma ha ottenuto 36 vittorie e ben 22 pareggi. Visti i nomi e la qualità della rosa, probabilmente questo Bayern Monaco non è la squadra più forte di sempre. I numeri però dicono che quella di Flick è la squadra più dominante di sempre, una squadra praticamente imbattibile che non ha rivali in Germania e in Europa ed è la nostra favorita per un clamoroso bis in Champions!

*L'immagine di apertura è di Laszlo Balogh (AP Photo). Prima pubblicazione 2 novembre 2020.

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

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