Real Madrid contro Barcellona, un classico del calcio europeo. Anzi, il Clasico, per utilizzare il soprannome con cui è nota in tutto il mondo la sfida tra le due squadre. Mondi opposti, rette parallele destinate a non toccarsi mai. Monarchici contro repubblicani, il governo centrale di Madrid contro le pulsioni indipendentiste della Catalogna.

E ancora, nel corso degli anni, Di Stefano contro Suarez, Netzer contro Cruijff, Hierro contro Guardiola e Cristiano Ronaldo contro Messi. Insomma, una sfida ricchissima di contenuti, ma non solo. Ricchissima anche per quello che riguarda le disponibilità economiche dei due club, per il monte ingaggi e per tante altre ragioni.


Partendo da quella più ovvia, il valore delle rose. Al momento attuale, secondo i dati di Transfermarkt, Real e Barça occupano il terzo e il quarto posto della classifica delle squadre con i cartellini più pesanti, dietro a Manchester City e Liverpool, ma davanti a PSG, Bayern e a tutti gli altri colossi del calcio mondiale.

Tra i Blancos il calciatore con il valore di mercato più alto è Eden Hazard, acquistato per 100 milioni la scorsa estate e che ora ne vale 120. Al Barcellona, neanche a dirlo, il gioiello della corona è Leo Messi, che a quasi 33 anni vale ancora 140 milioni di euro. Ma anche Griezmann se la cava abbastanza bene, considerando un valore di 120 milioni.


Anche per quello che riguarda il monte ingaggi, la battaglia è serrata. Secondo i dati di Fox Sports, il Real Madrid spende 640 milioni di euro lordi per pagare i suoi calciatori nella stagione attuale, senza contare gli acquisti del mercato di gennaio come il giovanissimo Reinier. I due calciatori che percepiscono lo stipendio più alto sono Hazard e Bale, che al netto delle tasse intascano 15 milioni di euro netti a stagione.

Con gli acquisti stagionali, però, vince il Barcellona, che aggiungendo Griezmann e de Jong alla rosa porta la sua spesa per gli stipendi a 671 milioni. Ovviamente, anche in questo caso, l’ingaggio netto più alto ce l’ha Leo Messi, che guadagna circa 40 milioni a stagione.


I record del calciomercato ed i ricavi - Non sorprende dunque che nella lista degli acquisti più costosi di sempre ci siano spesso e volentieri i nomi del Real e del Barcellona. I Blancos hanno detenuto per ben quattro volte (consecutive) il primato per il giocatore più caro di tutti i tempi. Prima Luis Figo, pagato circa 70 milioni. Poi, nel 2002, Zinedine Zidane, che ne costa 75. Nel 2009 arriva CR7, per cui il Real sborsa 94 milioni. E infine nel 2013 all’ultimo giorno di mercato si presenta al Bernabeu Bale, il primo calciatore a essere pagato più di 100 milioni di euro.

Il Barça si difende con due primati, ma dai nomi importanti. Il primo acquisto record è quello di Diego Armando Maradona, pagato un corrispettivo equivalente a 6 milioni di euro nel 1982, mentre il secondo è quello di Ronaldo il Fenomeno, per cui nel 1996 i blaugrana sborsano la clausola rescissoria di 28 milioni di euro al PSV Eindhoven. Il calciatore più costoso della storia del Real è ancora il gallese, mentre il Barça non avrà battuto il record mondiale, ma ha sborsato 145 milioni per far arrivare in Liga Coutinho nel gennaio 2018.


Real e Barça, dunque, spendono e spandono. Ma possono decisamente permetterselo, visti gli incassi. Secondo il recentissimo report del Deloitte Money Football, le due spagnole sono i club che hanno più ricavi al mondo. Per la prima volta in vetta alla classifica c’è il Barcellona, che lo scorso anno ha avuto introiti per 840,8 milioni di euro. Segue a distanza, ma neanche troppo, il Real Madrid, fermo a 757,3 milioni ma saldamente avanti al Manchester United, l’unico altro club a sforare il tetto dei 700 milioni.


Ma dove li prendono tutti questi soldi i Blancos e i blaugrana? Beh, intanto basta vedere le sponsorizzazioni per capire che i due club sono a un livello superiore rispetto a tutte le altre concorrenti. Per madrileni e catalani primo e secondo posto della classifica delle squadre che monetizzano di più dalla maglia da gioco, considerando sponsor tecnico e main sponsor.

Sponsor e diritti tv - Il Barcellona, riceve dalla Nike una cifra variabile tra 105 e 155 milioni di euro e che per indossare il marchio dell'azienda di commercio elettronico giapponese Rakuten ne incassa altri 55, per un totale di almeno 160 milioni a stagione. Senza calcolare i bonus, vince il Real Madrid, che incassa 190 milioni di euro distribuiti tra i 120 provenienti dall'Adidas e i restanti 70 dalla Emirates Airlines.


Anche per quello che riguarda i diritti TV entrambi i club non se la passano certo male. Quando a dicembre 2019 la Liga ha comunicato la spartizione dei proventi dei diritti della scorsa stagione, è emerso che i Blancos e i blaugrana ricevono assieme il 22% degli incassi dei diritti audiovisivi. I club che ha ricevuto di più è il Barcellona, con 166,5 milioni di euro. Dietro c’è il Real Madrid (155,3 milioni di euro).

Per non parlare poi delle altre fonti di guadagno. Diritti di immagine, merchandising e le competizioni europee (che con il sistema del ranking decennale garantiscono introiti ancora più costanti alle due big). Insomma, una sfida ricca di contenuti. Ma anche ricca…in generale.

*La foto di apertura dell'articolo è di Joan Monfort (AP Photo).

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

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