Se c’è un club che sul mercato sa reinventarsi con costanza, scovando talenti pagati poco, rivendendoli per cifre enormi e sostituendoli con altri ragazzi dal futuro luminoso, beh, quello è il Borussia Dortmund. Da oltre due decenni i gialloneri hanno intrapreso una politica societaria che porta il club ad accaparrarsi calciatori giovanissimi che vogliono crescere in un ambiente importante ma senza troppe pressioni, per poi volare nelle big del Vecchio Continente.

E considerando che la squadra della Vestfalia è costantemente tra le prime di Germania, facendo spesso e volentieri molto bene anche nelle coppe europee, il sistema funziona eccome.

Le ultime operazioni di mercato del Borussia

Gli obiettivi di mercato al Westfalenstadion

Il vivaio giallonero

Il numero dei soci del Dortmund

Acquisti e cessioni record Borussia

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Le ultime operazioni di mercato del Borussia

Dunque, anche il mercato 2022/23 è stato all’insegna delle…porte girevoli. Al Signal Iduna Park c’è sempre chi viene e chi va e quest’anno se n’è andato uno parecchio importante. I gialloneri non potranno più contare su Erling Braut Haaland, straordinario protagonista delle live scommesse con i suoi gol nelle prime frazioni, ceduto al Manchester City per 60 milioni di euro.

Oltre al centravanti norvegese hanno salutato a titolo gratuito anche il portiere Roman Burki, il centrocampista Axel Witsel, il centrale Dan-Axel Zagadou e il terzino sinistro Marcel Schmelzer. In entrata, però, ci sono stati movimenti importanti. L’acquisto più importante è stato quello del centravanti ivoriano Sebastien Haller, pagato 31 milioni all’Ajax.

Bomber Haller!

La sfortuna però sta costringendo Haller a una battaglia molto importante, che lo terrà lontano dai campi per parecchio. Assieme a lui in attacco è arrivato anche Karim Adeyemi, una delle ultime gemme del sistema Red Bull, preso dall’RB Salisburgo per 30 milioni.

La difesa è stata puntellata con l’arrivo di Nico Schlotterbeck, centrale ex Friburgo costato 25 milioni, e con quello di Nicklas Süle, arrivato a parametro zero dal Bayern Monaco. Per rinforzare il centrocampo, infine, è stato prelevato dal Colonia il turco Salih Özcan per 5 milioni di euro.

Gli obiettivi di mercato al Westfalenstadion

La Bundesliga è in partenza e la rosa completa, ma il mercato del Borussia non può finire qui, perchè i problemi di salute di Haller lasciano scoperta la casella del centravanti nelle gerarchie di Terzic. L’ivoriano infatti era la pedina che doveva sostituire Haaland, cosa che Adeyemi per caratteristiche non può fare alla perfezione.

Dunque, è partita la ricerca di un altro centravanti. Il nome di cui si è parlato di più al momento è quello di Giovanni Simeone. Il Cholito è stato riscattato dal Verona per 10 milioni, ma è praticamente certa la sua partenza. A Dortmund devono però fare i conti con il Napoli, che potrebbe offrire all’Hellas i 20 milioni circa che vorrebbe il club scaligero per cedere il suo attaccante.

Il vivaio giallonero

Dato questo modo di fare mercato, logico che i ragazzi che arrivano dal vivaio del Borussia in prima squadra spesso lo fanno dopo aver passato pochi anni a Dortmund, arrivando da tutto il mondo.

L’esempio migliore è certamente quello di Youssoufa Moukoko, il giovane centravanti che ha fatto la storia della Bundesliga come marcatore più giovane di sempre, che però è arrivato nelle giovanili giallonere dal Camerun passando per il St. Pauli.

Uno che invece ha avuto una storia strana è il capitano, Marco Reus. Nato a Dortmund, l’attaccante ha fatto tutta la trafila fino all’Under-17, per poi cercare fortuna altrove. Il cuore però alla fine l’ha riportato a casa, visto che sono dieci anni che è tornato a essere un calciatore del Borussia.

Il numero dei soci del Dortmund

E sebbene negli ultimi dieci anni in Bundesliga non ci sia stata possibilità di eccellere, il Borussia resta comunque uno dei club più vincenti del calcio tedesco: in bacheca ci sono otto campionati, l'ultimo, nel 2012, vinto da sfavoriti per i siti scommesse, cinque Coppe di Germania e sei Supercoppa, una Champions League, una Coppa Intercontinentale e una Coppa delle Coppe.

La struttura societaria è quella di un club di proprietà dei soci, che sono tantissimi: 145mila, un numero che rende il Borussia la seconda società sportiva per membri in Germania, nonché la prima a essere quotata in borsa (nel 2000). La tifoseria è celebre per il “muro giallo” al Signal Iduna Park (meglio conosciuto come Westfalenstadion) e per l’altissima affluenza sugli spalti, con il tutto esaurito che nei match casalinghi è quasi una formalità.

Acquisti e cessioni record Borussia

Viste le premesse sul mercato, quasi logico che nelle cifre record siano favorite le cessioni del Borussia, piuttosto che gli acquisti. I più costosi, tra l’altro sono tutti abbastanza recenti. Il calciatore per cui il club ha speso di più è Ousmane Dembele, con i 35 milioni versati al Rennes nel 2016.

Seguono i 31 milioni all’Ajax per Haller, i 30 al Bayern Monaco per Mats Hummels nel 2019, i 30 milioni al Salisburgo per Adeyemi e quelli versati nel 2021 al PSV Eindhoven per Donyell Malen.

Ousmane Dembele e Pierre-Emerick Aubameyang

Assai più alte le cifre delle cessioni record. Anche qui vince Dembele, pagato ben 140 milioni dal Barcellona nel 2017. Dietro di lui c’è Jadon Sancho, costato 85 milioni al Manchester United nel 2021. Terzo Christian Pulisic, portato a Londra dal Chelsea nel 2018 per 64 milioni. Sono 63,5 quelli che invece ha speso l’Arsenal nel 2017 per assicurarsi Pierre-Emerick Aubameyang.

Solo” quinto Erling Braut Haaland, con i 60 milioni appena versati per lui dal Manchester City…

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo.

Sull'autore
Di
Francesco Cavallini

Francesco vive di sport, di storia e di storie di sport. Dai Giochi Olimpici antichi a quelli moderni, dalle corse dei carri a Bisanzio all'Olanda di Cruijff, se c'è competizione o si tiene un punteggio, lui si appassiona sempre e spesso e volentieri ne scrive.

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