Quando si parla della coppia composta da Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci, che ha fatto le fortune della Juventus e della nazionale italiana, si utilizza un termine abbastanza ricorrente nella letteratura calcistica: "i gemelli”.

Del resto, escluso l'anno in cui Bonucci si è trasferito al Milan, salvo poi tornare in bianconero, nell'ultimo decennio e oltre i due hanno sempre fatto coppia sia nella retroguardia della Signora che in quella azzurra.

Claudio Chiellini grande conoscitore di calcio

Giorgio e Claudio amici... fraterni

La scuola Juventus anche per Claudio

Di nuovo insieme al Pisa

E poi, per loro stessa ammissione, Chiellini e Bonucci si frequentano anche fuori dal campo, andando in vacanza assieme persino dopo aver passato l'uno accanto all'altro un'intera stagione. Dunque, la definizione di “gemelli” ci può stare. Se non fosse che Giorgio Chiellini un gemello…ce lo ha davvero!

Claudio Chiellini grande conoscitore di calcio

Il 14 agosto 1984 a Pisa non viene alla luce solo il capitano della Juventus e della nazionale, ma anche suo fratello Claudio, che attualmente ricopre il ruolo di direttore sportivo del Pisa. E considerando che uno dei suoi primi acquisti per il club toscano è stato Lorenzo Lucca, che è già diventato uno dei nomi caldi per il mercato di molte delle big italiane, si capisce che anche se il talento con il pallone di suo fratello non ce l’ha, l’altro Chiellini ha parecchie frecce al suo arco.

Parte del merito è anche della Juventus, dato che l'esperienza calcistica di Claudio Chiellini comincia proprio in bianconero, occupandosi dei tantissimi calciatori che il club piemontese spedisce ogni anno in prestito a squadre grandi e piccoli. Un qualcosa che ha certamente contribuito affinché il fratello di Giorgio cominciasse a conoscere gli ambienti delle serie inferiori e dei campionati esteri, entrambi fondamentali quando si tratta di mettere in campo un sistema di scouting che sia efficiente e che permetta ai club di anticipare gli altri nella corsa ai talenti.

Ma quello che rende Claudio Chiellini quasi unico nell'ambiente calcistico italiano è il lavoro svolto fin dal 2018 come team manager della squadra Under 23 della Juventus. Nel momento in cui i bianconeri sono stati gli unici ad accettare la proposta di inserire una seconda squadra nel campionato di serie C, è stato quasi ovvio coinvolgere il fratello del capitano bianconero, vista l'esperienza accumulata negli anni con molti di quelli che poi sarebbero diventati i giocatori a disposizione dell'allenatore della nuova squadra.

Certo, al momento attuale non sono tanti quelli che sono riusciti a ritagliarsi uno spazio importante nella rosa della prima squadra, ma i casi di Dany Mota, Frabotta non solo scommesse Serie A, apprezzatissimo da Pirlo, e Soulè, già convocato dalla nazionale argentina, dimostrano che il potenziale c’è e che, anche grazie a Chiellini, lo sviluppo dell’Under-23 bianconera continua e può portare buoni frutti a lungo termine.

Frabotta con la maglia della Under 21!

 

Giorgio e Claudio amici... fraterni

Ma com'è il rapporto tra i due fratelli? Ci sono, come ci si può aspettare, moltissime somiglianze o si sta parlando dei due classici gemelli diversi? A rispondere ci hanno pensato entrambi, in una delle puntate del documentario di Amazon Prime “All or Nothing: Juventus”. Del resto, l'opportunità era ghiotta, visto che spesso e volentieri quando due gemelli condividono la stessa squadra lo fanno da calciatori, come avvenuto in Italia ai due Filippini, ma anche ad altre celebri coppie come i De Boer o i Van de De Kerchof.

Più raro è invece il caso in cui uno sia in campo, mentre l'altro fa parte dello stesso club, ma in un'altra veste. E forse, come ha spiegato Claudio, è decisamente meglio così, perché il suo modo di vivere il calcio, soprattutto le partite, è leggermente più irrazionale di quello di Giorgio. Che invece, come dimostra ampiamente il fallo tattico su Saka nella finalissima degli Europei, riesce comunque a mantenere l’equilibrio mentale necessario anche nei momenti più sentiti.

Il fallo di Chiellini su Saka!

Fino a qualche tempo fa, tutti i riflettori se li è presi Giorgio, considerando che il lavoro di Claudio è sempre stato molto importante, ma decisamente meno pubblicizzato.

La scuola Juventus anche per Claudio

Ora però che “l’altro” Chiellini ha deciso di spiccare il volo, toccherà anche a lui confrontarsi con tutte quelle situazioni calcistiche e mediatiche, sia positive che negative, che il capitano bianconero ben conosce e ha sicuramente imparato ad affrontare nel corso dei due decenni di carriera. Anche da questo punto di vista però Claudio Chiellini ha avuto degli ottimi maestri.

Negli anni alla Juventus ha avuto modo di lavorare e di apprendere i segreti del mestiere da una serie di dirigenti che, come dimostra il recente ciclo bianconero, sanno quello che fanno quando si tratta di mettere su una squadra e di gestirla in modo vincente. Marotta, Nedved, Paratici, Cherubini, tutti uomini di calcio, tra gestione quotidiana della squadra e della società, in grado di regalare un know-how importante e anche una certa mentalità vincente.

Nedved a bordo campo a Cardiff!

E non è certo un caso che l’approdo di Claudio Chiellini al Pisa coincida con la volontà della nuova proprietà, guidata dall’uomo d’affari russo-americano Alexander Knaster, di riportare immediatamente i nerazzurri nel calcio che conta. 

Di nuovo insieme al Pisa

Dunque, si prospetta un lavoro affascinante e importante per Claudio Chiellini, mentre ci si chiede quando Giorgio deciderà che la sua lunga, illustre e vincente carriera è arrivata al termine. Sappiamo quanto siano difficili le scommesse calcio sulla cadetteria, ma, certo, un Pisa di ritorno in Serie A presenterebbe anche un'occasione più unica che rara per la coppia di fratelli.

Paradossalmente, il difensore non ha mai vestito la maglia della squadra della città in cui è nato. Anzi, quasi…normale, visto che entrambi sono venuti alla luce a Pisa ma la famiglia è livornese purosangue. Eppure è proprio la presenza di suo fratello che potrebbe far venire qualche strana idea al capitano bianconero… Quando il contratto firmato con la Juventus dopo la vittoria continentale scadrà, ovvero nel 2023, Giorgio avrà quasi quarant’anni.

Tanti, ma non troppi, come dimostra la storia di tanti difensori che hanno saputo reggere i ritmi del massimo campionato anche oltre i 40. E chissà, magari un Pisa ambizioso avrà bisogno di due Chiellini invece di uno.

Al momento, Claudio continua a vedere bene suo fratello all'Allianz e non ha provato a riportarlo in Toscana neanche mentre il centrale giocava gli Europei da svincolato. Ma per quello che riguarda il futuro, mai dire mai. Anche perché l’ambizione in famiglia non manca di certo…
 

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo. 

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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