Corto muso, una terminologia dell’ippica ormai mutuata dal calcio. Tutto merito dell’appassionato di cavalli Massimiliano Allegri, che a modo suo ha spiegato che il vantaggio sulle avversarie contava poco, perché le partite, così come i campionati, si vincono anche così, con un vantaggio minimo, ma che permette comunque di imporsi.

I numeri delle vittorie di Allegri

Di misura si vince anche in Europa

Rocco e il catenaccio

Clough chiudeva il negozio

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I numeri delle vittorie di Allegri

Quella Serie A lì, tra l’altro, gli dà anche parecchio ragione perché la Juventus vince lo Scudetto con un buon margine (11 punti), ma ben 14 delle 28 vittorie, quindi la metà, arriva con soltanto un gol di scarto.

E più in generale, le stagioni bianconere del tecnico hanno sempre visto almeno 11 vittorie di corto muso, tranne quella 2017/18 in cui sono state “solamente” 9. Insomma quando c'è il tecnico toscano non è da scartare l'Under per le quote Serie A!

Allegri dà indicazioni al calciatore americano!

 

Di misura si vince anche in Europa

Ma anche i tornei internazionali, volendo, si vincono eccome con il minimo scarto. Il Real Madrid può confermarlo, visto che tutti i turni a eliminazione diretta della Champions League 2021/22 li ha vinti con una sola rete di differenza nell’arco dei 180 (o più) minuti: 3-2 totale contro il Paris Saint-Germain, 5-4 con il Chelsea e 6-5 contro il Manchester City.

E ovviamente la finale di Parigi la squadra di Ancelotti…l’ha vinta per 1-0. Anche la Roma di Josè Mourinho può testimoniare la bontà della teoria di Allegri. La Conference League arriva dopo l’1-0 al Feyenoord a Tirana, ma anche grazie all’1-0 (2-1 totale) dell’Olimpico contro il Leicester, replica della vittoria esterna di misura contro il Vitesse agli ottavi che ha permesso ai giallorossi di passare il turno.

Insomma, si tratta di un modo di vedere il calcio che, sebbene sia parecchio condiviso, ormai, come scommesse vincente è associato al tecnico bianconero. Ma che non è certo nuovo, anzi. I match e i trofei si vincevano…di corto muso anche quando Allegri giocava o persino quando il toscano era appena nato.

Rocco e il catenaccio

Il Milan del Paron Nereo Rocco, teorico del Catenaccio e del calcio all'italiana, vinceva con una certa frequenza con un gol di scarto, come nella stagione 1967/68, quando lo scudetto si tinge di rossonero con ben nove vittorie con il minimo scarto.

Per non parlare della Coppa delle Coppe del 1973, un vero e proprio trionfo del corto muso, con vittorie totali di misura contro Legia Varsavia, Spartak Mosca e soprattutto nella complicatissima finale contro il Leeds United.

Clough chiudeva il negozio

E a proposito di squadre inglesi, c’è anche chi ha scritto la storia del calcio di Sua Maestà ed europeo a colpi di corto muso. Anzi, come preferiva chiamarlo lui, “chiudere il negozio”. Brian Clough era convinto che al Nottingham Forest bastasse andare in vantaggio anche solo di un gol, perché tanto poi la difesa e Peter Shilton avrebbero fatto in modo di conservarlo fino al novantesimo.

Un modo di pensare che nel 1978 porta i Garibaldi Reds a una clamorosa vittoria per i pronostici calcio della First Division grazie a otto vittorie di misura. Ma si può fare anche meglio.

E infatti nelle due stagioni successive gli inglesi vincono anche due volte la Coppa dei Campioni.

La coppa dei Red Garibaldi!

In entrambi i casi la finale viene vinta per 1-0 (contro il Malmö e contro l’Amburgo), ma anche nei turni precedenti gli uomini di Clough se la vedono brutta. La semifinale del 1979 e un complicatissimo 4-3 totale con il Colonia, che aveva pareggiato 3-3 al City Ground, mentre nel 1980 servono due…corti musi anche ai quarti con la Dinamo Berlino e in semifinale con l’Ajax.

Ma il nome del Forest è indelebilmente nella leggenda del calcio. E che abbia vinto con un vantaggio minimo…se lo ricordano in pochi!

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo.

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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