Se si cerca un campionato in cui non c’è assolutamente il timore di lanciare i giovani, quello è l’Eredivisie. Il torneo olandese è una fucina di talenti impressionanti e lo è da tantissimi decenni. Del resto, da quelle parti non si fanno certo problemi, come dall'altra parte dell'oceano per i calciatori brasiliani e se un ragazzino è forte, lo mettono in campo subito, come dimostrano le storie di Johan Cruijff e di Marco van Basten.

Le stelline dell'Ajax

L'AZ Alkmaar fucina di talenti

Quante partenze dal PSV

Lo strano caso di Brian Brobbey

Stengs, Arnaut Danjuma e gli altri

E dopo un periodo abbastanza buio, in cui gli Oranje sono rimasti fuori sia da Euro 2016 che da Russia 2018, è proprio sulla nuova guardia che i commissari tecnici (prima Koeman, poi De Boer e ora Van Gaal) stanno puntando per tornare ai vecchi splendori.

Le stelline dell'Ajax

Di giovani di talento, del resto, ce ne sono tantissimi. Basterebbe considerare che uno come lo juventino Matthijs de Ligt, che sembra un veterano, è solo un classe 1999 e che uno dei centrocampisti più ricercati d’Europa, Ryan Gravenberch, dell’Ajax è un classe 2002. Ma dietro i più celebri (come Botman del Lille o Male, appena passato al Borussia Dortmund) c’è la solita fila di ragazzi dal futuro potenzialmente luminoso che cercano il loro posto al sole.

Posto che, solitamente, si chiama Ajax. Il club di Amsterdam è maestro nel creare nuove stelle e oltre a Gravenberch ha in rosa il solito enorme numero di talenti. Tra i più interessanti c’è certamente Jurrien Timber. Nella scorsa stagione, ad appena 19 anni, il difensore centrale classe 2001 si è preso il posto lasciato libero da De Ligt e si è imposto come uno dei migliori giocatori dell’Eredivisie nel suo ruolo.

Il suo talento non è passato inosservato, se si considera che per lui è già arrivata una manciata di presenze in nazionale. E se sembra poco, giova ricordare che in quel ruolo i tulipani hanno Van Dijk, De Ligt, Botman, De Vrij e Ake. Sembra quasi scontato che Timber sarà la prossima grande cessione dell’Ajax. E il club dal canto suo si è tutelato, facendogli firmare a inizio della scorsa stagione un contratto fino al 2024. 

Sempre in casa Ajax c’è un altro talento da tenere d’occhio, il terzino destro Devyne Rensch. Per lui, classe 2003, la prima presenza in nazionale è arrivata addirittura a 18 anni e Van Gaal lo sta tenendo parecchio in considerazione nonostante il laterale, che può giocare anche a destra, non sia neanche costantemente titolare nel suo club. Che però su Rensch ci conta eccome, visto che il suo contratto è stato recentemente rinnovato fino al 2025.

Devyne Rensch, esterno basso dell'Ajax

L'AZ Alkmaar fucina di talenti

Negli ultimi anni, anche l’AZ Alkmaar ha prodotto parecchi giovani di valore, come dimostra il neo atlantino Koopmeiners. Il centrocampista è volato in Serie A per far parte della categoria dei migliori nella griglia centrocampisti e ha lasciato la fascia da capitano a…un ventunenne, che però è una certezza del club da quando di anni ne aveva diciotto.

Owen Wijndal, classe 1999, è un terzino sinistro parecchio offensivo, come dimostrano i molti assist nelle oltre cento partite già giocate con l’AZ. Il giovane tulipano era uno dei pupilli di Frank de Boer, che lo ha fatto esordire in nazionale e lo ha schierato con costanza nel suo periodo da CT. Wijndal non sembra avere la stessa considerazione da parte di Van Gaal, ma di certo ce l’ha da parte dei grandi club. Che con un contratto in scadenza nel 2023, potrebbero già cominciare a farci un pensierino per il futuro. Ma anche per il presente… 

Sempre dalla fucina dell’AZ è venuto fuori un ottimo attaccante, che ha già lasciato l’Eredivisie per la Ligue 1. Da qualche mese Myron Boadu è un calciatore del Monaco, che ha scommesso su di lui pagandolo 17 milioni e facendogli firmare un contratto fino al 2026. Ma del resto, il fatto che il suo procuratore sia un certo Mino Raiola dovrebbe rendere abbastanza chiaro che le premesse affinché il centravanti sia un protagonista del futuro ci sono tutte.

Myron Boadu, attaccante tecnico e veloce!

Quante partenze dal PSV

Un club che invece sta salutando tutti quanti i suoi talenti è il PSV. Il club di Eindhoven nell’ultima sessione di mercato ha perso a cifre abbastanza basse due delle stelle delle sue giovanili.

Il primo è il già menzionato Malen, mentre l’altro è Mohamed Ihattaren, anche lui della scuderia di Mino Raiola, acquistato dalla Juventus per 2 milioni e girato alla Sampdoria in prestito. Il ragazzo però sta vivendo un periodo complicato, complice la morte di suo padre qualche tempo fa.

Dunque, per il momento, il campo non è il suo focus principale. Ma fino al 2025, anno in cui scadrà l’accordo con i bianconeri, di tempo ce n’è.

Lo strano caso di Brian Brobbey

A proposito di calciatori andati all’estero, non si può non menzionare Brian Brobbey. Il centravanti classe 2002, considerato il nuovo Lukaku, ha fatto infuriare l’Ajax lasciando il club di Amsterdam a parametro zero per accasarsi al Lipsia firmando un contratto fino al 2025.

Brian Brobbey

In Germania al momento non sta trovando molto spazio nei piani di Jesse Marsch, ma è anche vero che negli ultimi mesi è stato spesso vittima di infortuni muscolari. Il suo ruolo da predestinato, comunque, non sembra in discussione, considerando che nell’ultima stagione all’Ajax ha fatto benissimo, soprattutto in Europa League, dove in sei scampoli di partita ha segnato ben tre reti ed era sempre in cima alla lista dei marcatori per le quote calcio.

Stengs, Arnaut Danjuma​​​​​​​ e gli altri

Ma non di soli giovanissimi è fatto il calcio olandese. Ci sono anche calciatori che non sono più…da Under-21 che possono comunque ancora esplodere. È il caso di Calvin Stengs, esterno destro classe 1998 da poco passato al Nizza. Per lui i francesi hanno speso 15 milioni, con un contratto fino al 2026; l’impressione è che la Costa Azzurra per lui possa essere solo una fermata intermedia… 

Così come potrebbe esserlo il Villarreal per Arnaut Danjuma. L’esterno sinistro quasi venticinquenne (nato nel gennaio 1997) è ormai da parecchio lontano da casa, considerando che il suo percorso lo ha portato prima al Bruges, poi al Bournemouth e ora in Spagna.

Arnaut Danjuma, straordinario calciatore olandese!

Con i campioni in carica dell’Europa League l’olandese sta facendo benissimo, andando a segno e mandando in porta i compagni con regolarità sia in Liga che in Champions League, come nel definitivo 2-0 quotato dal nostro sito di scommesse contro gli svizzeri dello Young Boys! E il contratto quinquennale non garantisce certo che rimarrà da quelle parti a lungo.

Per chiudere, c’è quello che ormai sembra il nuovo portiere della nazionale, il classe 1998 Justin Bijlow. Per lui c’è un contratto appena rinnovato da parte del Feyenoord, che vorrebbe tenerselo fino al 2025, ma soprattutto la fiducia di Van Gaal, che lo ha schierato nella sua prima partita in carica a settembre e non lo ha fatto più uscire. E chissà che qualche big non decida di puntare sul tulipano…per arredare la porta!
 

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo. 

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

Articoli Correlati

I NUMERI DI O REI

LA TOP TEN DEGLI INGAGGI

UN ACCORDO DA RECORD

IDEA TEMPO EFFETTIVO

PERDENTI DI SUCCESSO