Nel calcio meglio non dare più nulla di scontato, soprattutto dopo la profonda crisi che negli ultimi due anni ha colpito il mondo e, per estensione, anche lo sport più amato e seguito. I conti delle squadre tornano sempre meno e sia gli stipendi che i costi dei cartellini degli anni precedenti sono difficili da raggiungere.

Piedi buoni in fuga

Le cifre del contratto di Insigne con i Toronto FC

Le ragioni della scelta di Lorenzo

Insigne 20 anni di Napoli

Tutti gli ingaggi di Insigne con il Napoli

Difficile capire se l'epoca delle spese pazze sia terminata per sempre, ma quello che è certo è che al momento attuale persino i grandissimi club hanno difficoltà a garantire ai loro calciatori ingaggi faraonici.

E quindi arrivano le sorprese, perchè i soldi non sono tutto, ma comunque contano. Di conseguenza Leo Messi lascia il Barcellona a parametro zero, così come Sergio Ramos fa con il Real Madrid o Donnarumma con il Milan. E, rimanendo in Serie A, anche Lorenzo Insigne se ne andrà da Napoli come altri italiani in MLS!

Piedi buoni in fuga

Rispetto ai tre colleghi menzionati, che hanno accettato le lusinghe e i milioni del Paris Saint-Germain qatariota, Il Magnifico ha fatto però una scelta decisamente controcorrente. Nel momento in cui il suo contratto, in scadenza a fine giugno 2022, gli ha permesso di parlare con altri club, il campione d’Europa ha preso una decisione che ha colpito praticamente tutti: andare in MLS. Certo, non è raro che un calciatore passata la trentina possa optare per mete abbastanza…esotiche.

Insigne a Wembley!

Ma un conto è vedere nella lega nordamericana Shaqiri, buon giocatore ma che ultimamente non è stato all’altezza della sua fama. Un altro sarà vederci Insigne, che pochi mesi fa era protagonista della cavalcata azzurra verso il titolo continentale e che anche ora, nonostante un addio annunciato, cerca di spingere il suo Napoli verso uno scudetto che in una stagione così incerta non è un sogno irrealizzabile.

Le cifre del contratto di Insigne con i Toronto FC

Dunque, cosa spinge un calciatore al top della sua carriera a lasciare l’Europa e ad accordarsi con il Toronto FC? La risposta più ovvia…è “i soldi”. Le cifre del contratto che legherà Insigne alla squadra canadese fino al 2026 non sono state ancora rese note e non lo saranno fino a che la MLS non pubblicherà (a settembre 2022) il primo dei soliti bollettini ufficiali con le cifre di tutte le franchigie in cui ci sarà il suo nome.

Ma rispetto a quanto guadagnerà il calciatore azzurro dalle parti di Toronto, ci sono due scuole di pensiero. La prima è che lo stipendio di Insigne sarà di 15 milioni di euro netti, una cifra che da quelle parti non si è mai vista.

Un'esultanza dei prossimi compagni di Insigne!

La seconda, quella che appare più probabile, è che invece i 15 milioni siano di dollari e che soprattutto siano lordi, il che porterebbe il calciatore attualmente al Napoli a guadagnare comunque cifre ragguardevoli, che supererebbero gli 8 milioni di euro netti. Un contratto in grado di fare concorrenza a quelli di Ibrahimovic (ai Los Angeles Galaxy), Higuain (all’Inter Miami) e Giovinco, anche lui in passato stella del Toronto FC e soprattutto calciatore più pagato della MLS.

Le ragioni della scelta di Lorenzo

Solo questione di denaro? Ovviamente no, perchè di certo Il Magnifico ha studiato bene la questione prima di prendere una decisione così inattesa e radicale. Ma non si può negare che un’offerta del genere per un calciatore che ha superato i trent’anni (Insigne è classe 1991) possa essere in grado di far saltare gli equilibri.

Del resto, il calciatore si libera dal Napoli a parametro zero e quindi i club che volevano ingaggiarlo avrebbero potuto offrire molto di più in fase di trattativa per l’ingaggio, sapendo che il cartellino non avrebbe avuto costi.

Giovinco con la maglia di Toronto!

Ma evidentemente nessuna big europea si è fatta avanti con la potenza di fuoco del Toronto FC, che cerca un nuovo campione di livello internazionale da qualche anno, dopo la decisione di Giovinco (che da quelle parti è un vero e proprio idolo) di lasciare la MLS per un contratto altrettanto lucrativo nel Golfo Persico e poi tornare in Italia per provare ad incidere sulla Samp, sempre in lotta per la salvezza per le scommesse Serie A.

Insigne 20 anni di Napoli

Sarà comunque la fine di una storia d’amore durata quasi vent’anni, considerando che Insigne è entrato a far parte delle giovanili del Napoli nel lontano 2004.

L'esultanza dopo il gol alla Lazio!

Dopo tutta la trafila nelle squadre minori, ha esordito con i grandi nel 2010 sotto la guida di Walter Mazzarri, prima di una serie di prestiti che lo hanno portato a Cavese, Foggia e Pescara. Proprio in Abruzzo, con in panchina Zdenek Zeman e accanto Marco Verratti e Ciro Immobile, Il Magnifico ha dimostrato di essere…sprecato in Serie B, convincendo il Napoli a riportarlo a casa e a inserirlo definitivamente nella rosa della prima squadra.

Tutti gli ingaggi di Insigne con il Napoli

E se i primi anni il calciatore aveva uno stipendio da 700mila euro a stagione, perfettamente adatto a una promessa per il futuro, pian piano gli ingaggi di Insigne sono andati in crescendo. Nelle stagioni 2014/15 e 2015/16 si parla per lui di 1,1 milioni di euro, che salgono a 1,8 nella stagione 2016/17. 

Un giovane Insigne nel 2013

Ed è proprio in quell’anno che Insigne firma il contratto che scade nel giugno 2022. L’accordo prevede una prima stagione a 3,6 milioni di euro, mentre per le quattro successive l’esterno del Napoli avrebbe guadagnato 4,6 milioni all’anno. Si arriva così al momento di rinegoziare il contratto, ma nonostante una serie di schermaglie dialettiche, l’addio a parametro zero è sempre stato una soluzione che il calciatore non ha escluso a priori.

E alla fine la scelta è stata quella di dire addio alla squadra dove calcisticamente Insigne è nato e cresciuto, perchè la società non sembrava intenzionata a confermargli l’ingaggio precedente, quanto a giocare al ribasso. Dunque, si è inserito il Toronto FC, che con la sua offerta ha messo sul tavolo per quattro anni e mezzo una cifra superiore a quella che il classe 1991 ha guadagnato in tutta la sua carriera a Napoli.

Il finale non è esattamente quello che ci si poteva attendere, ma se c’è qualcosa che gli ultimi anni hanno insegnato è che quando si parla di rinnovi nulla è mai del tutto scontato e poi, per le quote Scudetto vediamo come finirà il campionato. E anche Lorenzo il Magnifico si è aggiunto alla lista di quelli che non ci si sarebbe mai aspettati con un’altra maglia, ma che invece la indosseranno eccome…

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo. Prima pubblicazione 9 aprile 2022.
 

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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