A distanza di ben 75 anni dalla prima leggendaria schedina, il Totocalcio si rinnova all'interno di un processo di riforma generale dei concorsi sportivi.

Dove eravamo rimasti

Le regole della nuova schedina

Come si vince con la nuova schedina

La vincita record

Il 13 miliardario non incassato

Proviamo, in questo contenuto a condividere qualche informazione in più sul nuovo format e, con un pizzico di romanticismo che non guasta mai, ricordiamo come il "13" è entrato nell'immaginario collettivo!

Dove eravamo rimasti

Il montepremi del Totocalcio è andato progressivamente a diminuire dai 35 miliardi del record del 5 dicembre 1993 (la Juve del Trap quella domenica batteva il Napoli di Lippi per 1-0, prima dell’arrivo a Torino del tecnico Campione del Mondo). 

Il Trap!

Tra gli ultimi ad incassare una vincita cospicua, quasi in Zona... Caicedo, circa 40 giocatori piemontesi grazie ad un sistema elaborato dalla storica ricevitoria Santa Rita di Torino: decisivo, nella formulazione della schedina vincente che prevedeva il pareggio tra Udinese e Milan nell'anticipo dell'11 dicembre 2021, il gol di Ibra alla Dacia Arena!

Anche il Totogol esce di scena con il Capodanno 2021: il parente non povero del Totocalcio, introdotto nel 1994, ne aveva ereditato almeno una parte di giocatori per la facilità del gioco, anche nella variante Totosei e le vincite record. 

Le regole della nuova schedina

Non serve più solo azzeccare il tredici per vincere alla schedina. Dal 2022 sono previste 6 tipologie diverse di puntate. Ricalcando il modello delle scommesse sportive, infatti, si fa riferimento ad un sistema che si avvicina molto a quello delle multiple: così, il montepremi verrà suddiviso tra chi farà 13, 11, 9, 7, 5 e, persino, 3.

Gli eventi calcistici sui quali periziare il segno più appropriato varieranno da 15 a 20 gare. Per assimilare il meccanismo con il quale prendere, pian, piano confidenza, dobbiamo introdurre un altro concetto, quello di pannelli, ovvero di segmenti che dividono le partite in cartellone; noi, per facilità espositiva, li chiameremo anche blocchi. 

Gli incontri saranno divisi in due pannelli/blocchi: il primo conterrà 8 gare che saranno disputate tra sabato pomeriggio e domenica sera: l'Agenzia dogane e monopoli definisce tali match come quelli "più equilibrati". Tale qualificazione, probabilmente, potrebbe essere rivista a favore di una maggior comprensione, anche in relazione ad eventuali caratteri distintivi rispetto agli incontri del secondo pannello/blocco che si intendono come "partite di cartello o di maggior interesse".

Un precedente di Juve - Napoli

Voi, competenti lettori di queste pagine web avete già intuito, naturalmente, il paradosso: sono proprio le partite di cartello quelle più equilibrate per definizione... alla Befana ci ricorderemo di Juventus - Napoli come incontro incerto nelle dinamiche del risultato o come gara di maggior interesse?!

Come si vince con la nuova schedina

Si vince, appunto, con 13, 11, 9, 7, 5 e 3, ma andiamo con ordine.

Per aggiudicarsi il 13 occorrerà pronosticare correttamente tutti gli 8 eventi del primo pannello e 5, a scelta. del secondo. Quindi, rispetto alla schedina tradizionale, la nuova è parente stretta della multipla nelle scommesse sportive con il distinguo che sono presenti 8 partite predefinite e 5 da selezionare in una forbice che contiene da 7 a 12 eventi calcistici.

La formula 3

Sempre per attrarre un pubblico giovane c'è l'altra novità assoluta dell'opzione dei 3 pronostici. Questa modalità è più intuitiva: il terno sarà composto dalle prime due partite pubblicate sul blocco 1 e da una a scelta del secondo pannello. 

Interessante capire come questo schema possa essere competitivo rispetto al terno di un sito scommesse: la schedina, infatti, parte già da un -25% sull'incasso totale che è la quota da ripartire tra punto vendita (giustamente, aggiungeremmo...), Sport e Salute e concessionario.

Il successo della nuova schedina, curiosità iniziale a parte, non è assolutamente scontato. Con il format sopra descritto, infatti, non si opera più, rispetto al passato, in regime di monopolio, ma le vincite, in particolare quelle relative alla fascia più bassa come ad esempio la c.d. "formula 3", dovranno, giocoforza essere congrue a quelle offerte dal mercato dei bookie che possono mettere sul piano anche interessanti bonus scommesse...

Ancora, un'altra criticità da prendere con le molle è quella dello spezzatino del campionato: si gioca, settimanalmente, su tre o, addirittura, quattro giorni, quando c'è un anticipo il venerdì sera. Complicato, anche per il calendario asimmetrico introdotto ad agosto 2021, inserire sul serio un paio di big match per ciascun turno di A! 

La vincita record

Tra gli eredi di Emilio Biasetti, primo storico vincitore nel 1946 ci sono storie da leggenda da raccontate in commedie di successo ed altre più malinconiche...

Con un 8 al Totogol in provincia di Verano a Terrazzo sono stati vinti 7 miliardi e 686 milioni nel dicembre 1995. Piccola premessa: nel Totogol si vinceva, indicando su un palinsesto di 30 partite, le 6, le 7 e le 8 che avrebbero avuto più reti, con una serie di criteri nel caso, costante, di incontri con lo stesso numero di gol. 

Sempre al Totogol 6 miliardi di vecchie lire furono vinte a Genova nel 1998: tra le partite ricche di gol di quella domenica 1 marzo, ricordiamo il 4-1 dell'Olimpico tra Roma e Fiorentina con Toldo assolutamente spettatore davanti alla giornata di grazia del tridente zemaniano...

Toldo

Il 13 miliardario non incassato

Totocalcio non è solo sinonimo di spumante per festeggiare; chiedere per conferma agli eredi di Martino Scalpi, deceduto nel 2019 a soli 67 anni. Il venditore ambulante pugliese è salito alle cronache come il vincitore di una schedina miliardaria più sfortunato della storia: un 13, quello del 1 novembre 1981, per l'esattezza di 1 miliardo 3 milioni mai incassato perché nell'archivio delgli uffici del Totocalcio mancava la matrice della schedina vincente giocata dallo Scalpi.

Falcao contro la Scozia

Neanche 50 procedimenti legali hanno stabilito chi avesse ragione tra Monopoli ed il trentenne (al momento del gol di Falcao allo Stadio Comunale di Torino) di Martina Franca che, proprio per inseguire il suo diritto a ricevere quanto vinto, si è rovinato con spese legali decennali.  

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo. Prima pubblicazione 16 dicembre 2021.

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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