Quando nel calcio c’è da provare qualche novità, di solito si fanno gli esperimenti nelle serie minori. E non stupisce dunque che il sistema dei playoff in Italia sia stato provato, anche con un certo anticipo rispetto all’adozione in B, in Serie C. È la stagione 1993/94 quella in cui nei due gironi della terza categoria, che all’epoca era la Serie C1, viene sperimentato il sistema del mini-torneo a fine stagione.

I playoff della Lega Pro 2022

La formula dei play off della C

Come si arriva alla Final Four dei play off 

Quante sorprese ci saranno nei playoff 2022?

Fino a quel momento, la promozione in B era automatica per le prime due dei gironi. Con la nuova formula, invece, a finire diretta tra i cadetti è solo la prima, mentre le squadre fino al quinto posto si giocano l’altro slot. Un sistema che, rispetto a quello attuale, è davvero…molto semplice.

I playoff della Lega Pro 2022

La struttura attuale dei playoff della Serie C, infatti, è parecchio complicata. I diversi cambi di formula dei campionati di C, prima con la sparizione della Serie C2 (anzi, della Lega Pro Seconda Divisione) e poi con le continue rivoluzioni del numero di squadre, tra fallimenti e retrocessioni per illeciti, hanno portato a una situazione abbastanza arzigogolata.

Basterebbe pensare che per la Serie C 2020/21, a causa dell’esclusione del Trapani, ci sono stati due gironi da 20 squadre e uno da 19, il che ha creato più di qualche problema quando si è trattato da organizzare i playoff. I punti raccolti durante la regular season sono infatti discriminanti per determinare il turno di partenza di una squadra in post-season, dunque un mancato equilibrio delle partite giocate rappresentava una difficoltà in più.

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La stagione 2021/22 vede invece tre gironi da 20 squadre, il che non rende necessario fare troppi calcoli. Le promozioni dalla Serie C alla Serie B sono quattro e vanno alle tre premi dei gironi e a chi vince i playoff.

Più facile a dirsi che a farsi, perché considerando che ai playoff ci vanno nove squadre a girone, quelle che si classificano tra il secondo e il decimo posto, più l’undicesima del girone dove c’è la vincitrice della Coppa Italia di Serie C, vuol dire che c’è solo uno slot per andare in B e che se lo giocano addirittura in 28.

La formula dei play off della C

E la formula, come prevedibile, non è per nulla semplice, con tante, tante sorprese anche per le scommesse sportive! I playoff si dividono tra playoff del girone e playoff nazionali. A 21 squadre tocca passare per i primi, mentre sette sono già ammesse ai secondi. Ed è meglio seguire i turni passo per passo per evitare confusione…

Alla primo turno fase play-off del girone partecipano dunque tutte le squadre classificate dal quinto al decimo posto per i gironi dove non c’è la vincitrice della Coppa Italia di Serie C e dal sesto all’undicesimo nel girone della squadra che si è aggiudicata il torneo. Per ogni girone si giocano tre partite, in cui quella meglio classificata incrocia la peggiore (quinta contro decima, sesta contro nona, settima contro ottava).

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Le tre vincitrici affrontano il secondo turno, a cui in ogni girone si aggiungono le due peggiori quarte per piazzamento e la quinta del girone della vincitrice della Coppa. Dagli scontri tra queste quattro squadre, ogni girone stabilisce le sue due rappresentanti che si uniranno alle altre nella fase nazionale.

Il primo turno della fase nazionale vede in campo le sei squadre che si sono qualificate nei playoff del girone, le tre terze classificate di ogni girone e la vincitrice della Coppa Italia di Serie C, per un totale di 10 club che si affrontano in cinque match andata e ritorno.

Come si arriva alla Final Four dei play off 

Le cinque che vincono il primo turno vanno al secondo, dove si aggiungono le seconde di ogni girone, per otto squadre che si affrontano in quattro match andata e ritorno. Le vincenti vanno a loro volta alla Final Four, con semifinali e finalissima con formula di andata e ritorno. E solo la squadra che si aggiudica l’ultima sfida potrà giocare la Serie B dell’anno successivo.

Dunque, un sistema abbastanza complesso, che favorisce ovviamente chi si piazza meglio (le seconde dei gironi possono arrivare alla Final Four giocando solamente due partite, alle terze ne bastano quattro e così via), ma che allo stesso tempo dà la possibilità di sognare la promozione a chi ha fatto un campionato modesto, ma si ritrova al massimo della forma in periodo di playoff.

Quante sorprese ci saranno nei playoff 2022?

La formula attuale, seppure con qualche minima modifica per venire incontro di anno in anno alle varie situazioni in cui si trovano i tornei di Serie C, è in vigore dal 2016/17 e racconta storie particolari.

Come quella della stagione d’esordio, in cui a giocarsi la promozione sono due seconde, il Parma e l’Alessandria. In B ci vanno i ducali, arrivati a 10 punti dalla loro prima nel girone (il Venezia), a scapito dei piemontesi, che invece avevano fatto gli stessi punti della Cremonese ed erano arrivati secondi solo per gli scontri diretti!

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Niente però a che vedere con l’impresa del Cosenza, che nella stagione 2017/18 si classifica quinto nel suo girone e dunque deve giocare addirittura cinque turni per arrivare alla finale contro il Siena (che invece è arrivato secondo). Nel match, in quel caso a gara singola in campo neutro, i calabresi completano il miracolo e si riprendono la Serie B. Nella stagione 2018/19, la formula cambia per venire incontro alla necessità di promuovere cinque squadre per la riforma della Serie B, che deve tornare a 20 partecipanti. Dunque, la Final Four si trasforma in due finali.

A volare nella serie cadetta sono una squadra che è arrivata seconda nel suo girone (il Trapani) e una che è arrivata terza (il Pisa). La stagione 2019/20, invece, ha vissuto un altro tipo di problema, ovvero la sospensione delle attività calcistiche. Avendo terminato i campionati a marzo, con alcune squadre che avevano giocato più partite delle altre, le partecipanti ai playoff sono state stabilite per mezzo di coefficienti. Il che comunque non ha impedito alla Reggiana (seconda nel girone) di tornare in B battendo un’altra seconda, il Pisa.

E si arriva infine all’edizione più recente, vinta ai calci di rigore dall’Alessandria (seconda nel girone A) contro il Padova secondo nel girone B e favorito per le scommesse Lega Pro, che non solo ha visto la promozione diretta sfuggirgli per gli scontri diretti con il Perugia, ma ha anche visto svanire il sogno attraverso la post-season dagli undici metri. Cose che succedono, nel complicato ma affascinante mondo dei playoff della Serie C.

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo.

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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