Da che calcio è calcio, quando il pallone esce dal campo dalle linee laterali, si ricomincia il gioco con una rimessa con le mani. Nelle prime regole del calcio, a batterla era la squadra del primo giocatore che toccava il pallone dopo che era finito fuori dal campo.

Le regole relative al fallo laterale

Il gol su rimessa nel derby di Birmingham

Lo specialista migliore: Rory Delap

Kallaste e la rimessa in rovesciata

Poi, dal 1873 in poi, il punto 15 del regolamento prevede che un calciatore della squadra che non ha toccato per ultima il pallone prenda la sfera e la spedisca in campo. Tutto molto semplice? Beh, mica tanto, perché anche i falli laterali hanno le loro regole che, se non vengono rispettate, portano l’arbitro (anche se accade di rado) a fischiare il controfallo e a invertire la rimessa.

Le regole relative al fallo laterale

Dunque, cosa deve fare chi effettua il fallo laterale? Intanto tenere il pallone con entrambe le mani e poi farlo arrivare dietro la nuca. E poi fare attenzione affinché entrambi i suoi piedi siano tutti dietro la linea laterale o al massimo sopra di essa. Nel rilasciare il pallone, si deve infine farlo ripassare sopra la testa, rendendo così irregolari i falli laterali..laterali, quelli in cui un calciatore utilizza un angolo non corretto, facendo passare il pallone a lato della propria testa.

Anche per chi è in campo vale qualche regola in più. Gli avversari devono essere almeno a due metri dal punto in cui si batte, mentre per la squadra che attacca, sul fallo laterale non vale la regola del fuorigioco: se un calciatore riceve il pallone direttamente dalla rimessa pur essendo davanti a tutti i difensori, non sarà sanzionato.

Inoltre il portiere non può prendere il pallone direttamente con le mani se lo riceve direttamente da fallo laterale, così come chi batte la rimessa non può toccare di nuovo il pallone prima che lo abbia fatto qualcun altro, che sia un compagno di squadra o un avversario.

Dani Alves alla rimessa laterale!

Tra le aggiunte al regolamento in tempi successivi c’è l’impossibilità per i calciatori, pena un’ammonizione per comportamento antisportivo, di… distrarre gesticolando chi batte il fallo laterale. Tra le regole che invece sono state eliminate c’era quella che fino al 1866 impediva ai calciatori di toccare il pallone prima che avesse fatto un rimbalzo a terra. Ora come ora, la sfera è considerata giocabile dal momento in cui lascia le mani di chi effettua la rimessa.

Qualche altro piccolo accorgimento? Intanto, non si può segnare direttamente su fallo laterale. Nel caso il pallone finisca direttamente in rete senza che nessuno lo tocchi, la squadra che difende riceverà un rinvio dal fondo. Nell’ancora più strano caso di autorete da calcio laterale, verrà invece assegnato un calcio d’angolo alla squadra avversaria. Una situazione particolare, ma non così rara.

Il gol su rimessa nel derby di Birmingham

A dimostrarlo c’è il derby di Birmingham del 2002, un caso che ha fatto la storia del calcio inglese. Nel match tra Aston Villa e Birmingham City, il portiere dei Villans Peter Enckelman ha controllato male una rimessa da parte del compagno di squadra Olof Mellberg e il pallone è rotolato in rete, per la disperazione dell’estremo difensore, che si era effettivamente reso conto di aver sfiorato la sfera. Certo, poi per evitare l’assegnazione dell’autorete il finlandese ha negato all’arbitro di aver toccato il pallone, ma il direttore di gara è stato irremovibile.

Nel corso degli anni, il fallo laterale è diventato…materia di studio. Già, perché se a molti sembra solo una semplice azione a cui probabilmente un calciatore neanche pensa più troppo, qualcuno ha deciso di capire se c’era la possibilità di sfruttare le rimesse laterali come fossero calci piazzati, con tanto di schemi studiati in allenamento.

Per le quote Serie A Sarri, ai tempi del Napoli, ha mostrato una serie di schemi, soprattutto sul lato destro dove giostrava Callejon che hanno prodotto tanti, tanti assist per Higuain!

Lo specialista migliore: Rory Delap

Sono nati dunque dei veri e propri specialisti al riguardo, sia tra chi scende in campo che tra chi lavora nello staff di un club. Il mago dei falli laterali è certamente stato Rory Delap, ex giavellottista passato al calcio. Ai tempi dello Stoke City il terzino era diventato il vero e proprio spauracchio delle difese inglesi con i suoi lanci chilometrici, che si trasformavano in cross per la gittata che l’irlandese dava al pallone.

Lo specialista dei falli laterali Rory Delap!

Basterebbe pensare che secondo una statistica lo Stoke ha segnato cinque reti su assist fatto direttamente da Delap con le mani e che nel corso della sua carriera al Britannia Stadium sono arrivati ben 24 gol da situazioni scaturite da una sua rimessa laterale.

Nel 2018, poi, è toccato al Liverpool fare scalpore con l’ingaggio di Thomas Gronnemark, allenatore danese specializzato proprio nelle rimesse laterali. Uno che l’argomento lo ha studiato bene, considerando che ha messo su una Academy e un sito internet al riguardo: uno strumento in più per i Reds sempre favoritissimissimi per le scommesse calcio oggi!

Del resto, considerando che si parla di un ex atleta che ha detenuto il Guinness dei Primati per la rimessa laterale più lunga del mondo (oltre 51 metri), Gronnemark può passare con una certa rapidità dalla teoria alla dimostrazione pratica delle sue idee.

Kallaste e la rimessa in rovesciata

Situazioni offensive e difensive, schemi e analisi di come gli avversari sfruttano le rimesse con le mani, il…Signore dei Falli Laterali ha una lunghissima esperienza, fatta prima con squadre danesi e poi con grandi club in tutta Europa, a cui ha insegnato come trarre il massimo da una situazione di gioco tanto comune quanto poco sfruttata. E Klopp, che lo ha incontrato e se ne è immediatamente innamorato, lo ha voluto a tutti i costi a fare parte del suo team.

Non si può però non chiudere con un elemento…un po’ nostalgico. Prima delle cannonate di Delap o degli schemi del coach danese del Liverpool, le stranezze nei falli laterali avevano un solo nome: Risto Kallaste. L’ex terzino estone, giocando sulla fascia, era spesso incaricato di battere le rimesse con le mani e nel corso degli anni aveva sviluppato una tecnica degna…di una puntata di Holly & Benji.

Kallaste, sulla destra, in amichevole contro gli Stati Uniti!

Kallaste prendeva una rincorsa lunghissima e poi, con l’aiuto del pallone, si produceva in una capriola che gli permetteva di allungare a dismisura la gettata del suo lancio. Una particolarità che in Italia ha fatto colpo quando l’Italia ha incontrato l’Estonia nei match di qualificazione a USA 1994.

Una tecnica che ha fatto scuola e che è stata vista anche di recente ai mondiali del 2018, con tanto di figuraccia del giocatore dell’Iran che non è riuscito a completare la rimessa. Insomma, meglio continuare…a battere i falli laterali in maniera tradizionale!

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo.

 
Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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