Chi è il tennista più grande di sempre? Una domanda che, come succede in ogni disciplina, non ha una risposta univoca.

Molto dipende da cosa si valuta, se il modo di giocare, i numeri delle vittorie o la longevità di carriera. Però tutti siamo d'accordo che il 15 settembre 2022, quando Federer ha annunciato il suo ritiro, non vedremo più giocare una leggenda!

Il patrimonio di Roger

I guadagni in carriera di Federer

Federer testimonial a vita della Wilson

Barilla e gli spot di Roger

Federer talent scout

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Il patrimonio di Roger

Chi certamente ha parecchio da mostrare in tutti i campi è Roger Federer. Lo svizzero è unanimemente riconosciuto per il suo stile in campo (e fuori), ha inanellato una serie di primati clamorosa e a quarant’anni compiuti ancora non sembra intenzionato a dire stop a una carriera leggendaria.

E molto, molto redditizia. Basterebbe pensare che per le quote tennis Federer è, appunto, l’unico tennista nella Top 25 stilata da Sportico, che raggruppa gli sportivi più ricchi di sempre. La testata statunitense, che si occupa di economia dello sport, ha infatti stimato il patrimonio personale dello svizzero come il decimo tra gli atleti e pari a 1,12 miliardi di dollari.

I guadagni in carriera di Federer

Come ha fatto King Roger a diventare così ricco? In primis, ovviamente, giocando a tennis. Basterebbe considerare che nel corso della sua carriera, solo i guadagni diretti dai montepremi dei tornei raggiungono i 130 milioni di dollari.

Il primo anno in cui Federer ha superato il milione di dollari di guadagni è il 2002, quando è arrivato quasi a due milioni, per poi salire a quattro nel 2003, anno del suo primo titolo dello Slam (Wimbledon).

Da lì in poi è stato un continuo crescendo, fino al 2007, quando ha sfondato il muro dei 10 milioni di dollari di montepremi guadagnati in una sola stagione. 

Persino nelle stagioni successive, quando gli infortuni gli hanno impedito di scendere in campo e vincere con frequenza, l’elvetico non è più sceso sotto il milione di montepremi se non nelle due ultime annate, segnate anche da parecchi problemi a livello mondiale.

L'eleganza sul campo da tennis di Re Roger!

Anzi, nel 2017, la stagione del grande ritorno nonostante i 36 anni, Federer ha persino stabilito il suo record personale, arrivando a guadagnare 13 milioni di dollari anche grazie alle vittorie agli Australian Open e, da favorito per le scommesse Wimbledon, a Londra! Questi guadagni faraonici, però, non gli permettono di prendersi il primo posto nella apposita classifica, che va a Novak Djokovic, accreditato di un montepremi accumulato che super i 150 milioni.

Ma allora perchè Roger è nella lista degli sportivi più ricchi e Nole no? Del resto, anche il serbo non è giovanissimo e la sua carriera a livelli importanti è ultradecennale. La risposta è molto semplice: nessun tennista ha mai avuto l’appeal internazionale per gli sponsor di cui gode Federer.

Un suo lungo ritratto sul New York Times sottolinea che molto è dato dalle capacità diplomatiche dello svizzero che, tenendo fede alle sue origini, è un maestro nel sapersi porre a livello di relazioni interpersonali d’affari.

Federer testimonial a vita della Wilson

E dire che in teoria proprio il suo essere elvetico e quindi il non provenire da mercati ampi e importanti come quello statunitense o quello britannico, poteva essere un punto a suo sfavore nel negoziare partnership ad altissimo livello. 

Ma King Roger ha intanto tenuto fede al passaporto, diventando testimonial di due marchi svizzeri celebri in tutto il mondo come la Rolex, che gli versa 9 milioni di euro all’anno fino al 2022. Poi c’è la Lindt, che invece lo paga 4 milioni all’anno per essere il volto della cioccolata elvetica. E anche un’azienda svizzera non molto celebre all’estero, la Jura, che si occupa della produzione di macchine per il caffè, è uno degli sponsor storici di Federer, che guadagna circa 2 milioni di euro all’anno dalla partnership.

Un altro accordo fatto in casa è quello con l’operatore telefonico Sunrise, che nel 2019 gli ha proposto un quinquennale da 4 milioni all’anno. Insomma, se un brand svizzero vuole il massimo, non deve fare altro che chiamare Federer…

E dopo aver conquistato il suo paese, il buon Roger si è lanciato nel mondo delle grandissime aziende, sia a livello sportivo che anche al di fuori del suo ambiente. A partire dalla Wilson, storica produttrice di racchette, palline e materiale tecnico, che ha deciso che Federer sarà suo testimonial a vita, con un contratto da due milioni di euro ogni 12 mesi.

Federer con la racchetta Wilson!

Rimanendo sul campo, quando lo svizzero ha lasciato la Nike dopo un contratto decennale da 10 milioni di euro all’anno, ci si chiedeva chi avrebbe preso il posto dell’azienda statunitense.

Nessun problema, perchè dalla Cina è arrivata Uniqlo, che ha messo sul tavolo addirittura trenta milioni all’anno fino al 2028, quando tra parentesi è ampiamente probabile che Federer si sia ritirato anche da un po’.

Una situazione che ha lasciato King Roger libero anche di firmare un altro accordo, perchè Uniqlo non produce scarpe da tennis.

Federer con la divisa Uniclo

Barilla e gli spot di Roger

Uscendo dal terreno di gioco, il discorso non cambia, anzi, si amplia. Pensando ai rapporti con l’Italia, impossibile dimenticare che Federer è il volto della Barilla, che gli versa più di otto milioni di euro all’anno. Se poi si guarda alla Germania, c’è un accordo decennale con Mercedes-Benz, firmato nel 2017 e che vale 5 milioni di euro ogni 12 mesi.

Non mancano le partnership particolari, come quella con NetJets, il più grande fornitore privato di aerei, di cui Federer è socio (avendo ovviamente il suo jet personale) ma da cui riceve comunque circa 6 milioni all’anno.

E anche guardando al passato più o meno recente, ci sono stati parecchi altri accordi multimilionari nella carriera dello svizzero, come quello con Gillette, durato otto anni e che ha portato ogni 12 mesi nelle casse dell’elvetico 3 milioni di euro.

Federer talent scout

E non finisce qui, perchè Federer ha anche deciso di guardare al futuro e di diventare…un talent-scout. Nel 2013 è nata l’agenzia Team8, che ha l’obiettivo di mettere sotto contratto atleti dal potenziale importante e aiutarli a imporsi, ma anche semplicemente di gestire campioni già affermati come Juan Del Potro.

Al momento i nomi più importanti nel portfolio di Team8 sono proprio l’argentino e soprattutto la giovanissima (classe 2004) Coco Gauff, considerata dagli esperti di pronostici tennis l’erede delle sorelle Williams. Ennesima dimostrazione che quando Roger Federer si muove, sia in campo che nel mondo degli affari, l’eccellenza è pressoché assicurata!

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo. Prima pubblicazione 23 giugno 2022.

Sull'autore
Di
Francesco Cavallini

Francesco vive di sport, di storia e di storie di sport. Dai Giochi Olimpici antichi a quelli moderni, dalle corse dei carri a Bisanzio all'Olanda di Cruijff, se c'è competizione o si tiene un punteggio, lui si appassiona sempre e spesso e volentieri ne scrive.

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