Il campionato mondiale di calcio è una manifestazione che non lascia molto spazio alle nazionali meno quotate, ma allo stesso tempo regala con frequenza alcune sorprese. Guardando l’albo d’oro, si nota che le selezioni che hanno sollevato prima la Coppa Rimet e poi la Coppa del Mondo sono appena otto (Uruguay, Italia, Germania, Brasile, Inghilterra, Argentina, Francia e Spagna).

Eppure pensando ai mondiali del passato vengono in mente storie di underdog che hanno fatto benissimo, come la Bulgaria del 1994, o addirittura si sono giocati la vittoria, come avvenuto alla Croazia del 2018. Per non parlare dei tanti giocatori che grazie a un mondiale importante sono finiti in una big, vuoi per rimanerci (James Rodriguez), vuoi per fallire (come successo a tanti).

Girone A: attenzione all'Ecuador

Gruppo B: USA finalmente competitivi

C: Alvarez pronto ad essere protagonista

Gruppo D: Tchouameni subito titolare con i Campioni?

Girone  E: quanti giovani per Flick

Gruppo F: la vera sorpresa è il Canada

G: il Brasile per l'hexa

Gruppo H: Nuno Mendes già tra i grandi

Girone A: attenzione all'Ecuador

Dunque, per quanto sia abbastanza difficile immaginare un vincitore diverso dalle solite big, c’è comunque spazio per cercare di capire quali nazionali potrebbero sorprendere il mondo. E anche quali calciatori possono sbocciare al sole del Qatar, magari diventando delle stelle.

Si parte dal girone A, in cui la sorpresa, ma neanche troppo, potrebbe essere il Senegal. I campioni d’Africa in carica si trovano in un gruppo con Paesi Bassi, Qatar ed Ecuador, ma per quanto i padroni di casa possano godere dell’appoggio del pubblico, è quasi logico immaginare i Tulipani e i Leoni possano passare il turno.

Escludendo le stelle conclamate (Edouard Mendy, Kalidou Koulibaly o Sadio Manè), occhio al classe 2002 Pape Matar Sarr, di proprietà del Tottenham ma ancora in prestito al Metz. Nell’Ecuador invece occhi puntati su Moises Caicedo, centrocampista di proprietà del Brighton su cui avevano puntato gli occhi parecchie big di Premier League, e su Piero Hincapie, giovane terzino destro del Bayer Leverkusen con ottimi margini di miglioramento.

Moises Caicedo e Piero Hincapie con la loro nazionale!

Gruppo B: USA finalmente competitivi

Il girone B ha una certezza come l’Inghilterra, una squadra difficile da inquadrare come l’Iran ed il Galles di Bale. Ma c’è una nazionale molto interessante, quella degli Stati Uniti, che continua a crescere grazie all’afflusso di statunitensi nei campionati europei: per le scommesse Coppa del Mondo vediamo gli USA almeno agli ottavi!

Gli Yankees possono sperare di passare il turno e di mettere in mostra alcune delle loro stelline, come Gianluca Busio, del Venezia, o il figlio d’arte Giovanni Reyna.

Giovanni Reyna con la maglia degli USA!

Nell’Inghilterra invece occhio a Conor Gallagher, centrocampista di proprietà del Chelsea, che potrebbe esplodere definitivamente a livello continentale.

C: Alvarez pronto ad essere protagonista

Dando per scontato che l’Arabia Saudita difficilmente passerà il turno, chiunque si qualificherà nel girone C non sarà una vera e propria sorpresa: Argentina, Polonia e Messico hanno tutte le carte in tavola per fare bene.

Dunque, meglio analizzare i calciatori. Scaloni sta puntando molto sui giovani e potrebbe esserci spazio per Julian Alvarez, già strappato al River Plate dal Manchester City di Pep Guardiola.

Julian Alvarez, centravanti argentino!

Nel Messico meglio fare attenzione a un altro Alvarez, Edson, centrocampista dell’Ajax in odore di passaggio a una big.

Nella Polonia, infine, le possibili sorprese sono il difensore centrale del Southampton Jan Bednarek e chissà, magari il romanista Nicola Zalewski, che potrebbe convincere il CT a portarlo in Qatar dopo l’ottima stagione con Mourinho…

Gruppo D: Tchouameni subito titolare con i Campioni?

Poche speranze di sorprese anche nel girone D, dove ci sono la Francia campione in carica e la Danimarca che tanto bene ha fatto agli Europei. Assieme a loro, la Tunisia ed Australia.

Nei Bleus potrebbe sbocciare definitivamente il talento di Christopher Nkunku, attaccante del Lipsia, che però gioca in un reparto…con parecchia concorrenza. Più facile immaginare che possa trovare posto il richiestissimo centrocampista del Monaco Aurelien Tchouameni; nella tradizione dei francesi alla Juve, il millennial di Rouen sarebbe perfetto per dare dinamismo al piatto centrocampo bianconero!

Il tuttocampista francese Aurelien Tchouameni!

Tra gli scandinavi invece, tra i molti veterani a disposizione, c’è il trequartista dell’Eintracht Francoforte Jesper Lindstrom, fondamentale per la squadra di Glasner che ha appena vinto l’Europa League. Infine nella Tunisia può far bene il classe 2001 Anis Ben Slimane, attualmente in forza ai danesi del Brondby.

Girone  E: quanti giovani per Flick

Nel girone E, con di mezzo Spagna e Germania, complicato per il Giappone e la Costa Rica sperare di trovare spazio. Ma non mancano i nomi interessanti in nessuna delle nazionali del gruppo.

Tra gli uomini di Luis Enrique occhi ovviamente su Pedri, ma anche su Gavi, Nico Gonzalez e Jeremy Pino, quest’ultimo autore di grandissime prestazioni con la maglia del Villarreal.

Karim Adeyemi in Champions contro il Bayern!

La Germania di Flick si affiderà a molti senatori, ma anche a giovani come Karim Adeyemi, attaccante già acquistato dal Borussia Dortmund, o Nico Schlotterbeck, centrale difensivo che ha fatto le fortune del Friburgo. Nel Giappone, infine, attenzione a Takefusa Kubo, di proprietà del Real Madrid, che sogna di riprendersi la maglia dei Blancos dopo il prestito al Maiorca.

Gruppo F: la vera sorpresa è il Canada

Il girone F è molto interessante, con una selezione importante come il Belgio, la Croazia vice campione del mondo in carica e due nazionali da guardare con attenzione, Canada e Marocco. I nordamericani, con talenti come Jonathan David (Lille) e Alphonso Davies (Bayern Monaco) possono puntare a sorprendere una delle due favorite.

I nordafricani invece non avranno Ziyech, escluso dalla nazionale, ma possono puntare su un altro dei gioielli della cantera del Barcellona, l’attaccante classe 2001 Abde Ezzalzouli.

Il talentuoso attaccante marocchino Abde Ezzalzouli!

Più complicato indicare possibili sorprese tra le due big, ma la Croazia offre Borna Sosa, terzino sinistro dello Stoccarda che piace molto persino a Guardiola, e Josko Gvardiol, centrale di difesa con le stigmate del predestinato che è già in forza all’RB Lipsia.

Nel Belgio il talento da tenere d’occhio è invece certamente Charles De Ketelaere, trequartista classe 2001 del Club Bruges, che da qualche anno è nel mirino di tutte le grandi squadre del Vecchio Continente.

G: il Brasile per l'hexa

Il gruppo G è uno dei più equilibrati, nonostante la presenza del Brasile. A contendersi il secondo posto ci saranno Serbia, Svizzera e Camerun, con le due europee leggermente favorite. In particolare gli elvetici, che hanno ben figurato agli Europei e potrebbero ripetersi in Qatar.

Per i calciatori da tenere d’occhio il Brasile, che è pieno di veterani e giovani già celebri, potrebbe assistere all’esplosione in nazionale di Gabriel Martinelli, attaccante dell’Arsenal.

Gabriel Martinelli trasforma un rigore contro l'Everton!

E chissà se Tite copierà l'operazione Ronaldo nel 1994 e convocherà, in una concorrenza spietata che rischia di lasciare a Rio anche Gabigolm il giovanissimo Endrick del Palmeiras, che a luglio compirà appena 16 anni…

In una Serbia piena di “italiani” attenzione ad Aleksandar Mitrovic, talento ribelle del Fulham, appena riportato in Premier a suon di gol.

Nel Camerun invece lecito aspettarsi grandi cose da André Zambo Anguissa, che tanto bene ha fatto in Italia con la maglia del Napoli, tra i favoriti per i pronostici Serie A anche per il 2022/2023.

Gruppo H: Nuno Mendes già tra i grandi

Si chiude con un altro girone molto equilibrato, l’H, che vede ai nastri di partenza Portogallo, Uruguay, Ghana e Corea del Sud. Lusitani e sudamericani sono ovviamente favoriti, ma occhio alle altre due, che hanno già dimostrato di poter fare scherzetti anche importanti rispettivamente nel 2010 e nel 2002.

La Celeste punta molto su Darwin Nunez, centravanti del Benfica di cui si parla molto in ottica mercato, ma attenzione anche al talentino Facendo Pellistri, già acquistato dal Manchester United. In un Portogallo pieno di veterani, occhio ovviamente a Rafael Leao, che in Serie A ha dominato con la maglia del Milan, ma anche a Nuno Mendes, terzino titolare del Paris Saint-Germain a 19 anni.

Nuno Mendes straordinario esterno a tutta fascia!

Nel Ghana riflettori puntati sul romanista Felix Afena-Gyan, che Mourinho ha lanciato e che le Stelle Nere hanno già fatto esordire. 

Insomma, di squadre e di calciatori da guardare con attenzione ce ne sono parecchi. Peccato…manchi l’Italia!

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo. Prima pubblicazione 4 giugno 2022.

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

Articoli Correlati

CRIPTOCALCIO

LA GERMANIA

PRESTITO CON OBBLIGO

87 MILIONI PER MAGUIRE

POGBA SOPRA QUOTA 100