La SPAL è una squadra organizzata, che copre tutto il campo. I ragazzi prima allenati da Pasquale Marino ha inquadrato con un 3-5-2, poi dallo spagnolo Pep Clotet, che è arrivato a Ferrara dopo gli incredibili risultati del girone di ritorno alla guida del Brescia ed oggi dal bravissimissimo Venturato.

La società di Ferrara punta forte anche sul settore giovanile, come testimoniano gli straordinari ragazzi di Mister Giuseppe Scurto, adesso a Trigoria, eccellenza assoluta italiana!

Il cammino della SPAL in Coppa Italia

I conti della SPAL

Il paracadute e gli ingaggi di Berisha, Murgia, Paloschi

Il prossimo Campioncino

Valore aggiunto per gli estensi è la gestione dei calci piazzati: tanti, tanti gol sono stati realizzati sugli sviluppi di angoli, evidentemente ben ragionati durante le sedute di allenamento allo G. B. Fabbro.

Il cammino della SPAL in Coppa Italia

L’ultima squadra di Serie B ad approdare ai quarti di Coppa Italia era stata il Cesena nell’edizione 2016/2017: i bianconeri, guidati prima da Drago e poi da Andrea Camplone, avevano eliminato in sequenza l’Arezzo, la Ternana, l’Empoli ai supplementari, il Sassuolo agli ottavi di finale con una rocambolesca rimonta firmata da Ciano e Laribi in 3’, prima di uscire all’Olimpico contro la Roma solo su un rigore di Totti a 90’ + 7’!

Il cammino della SPAL nella Coppa Italia che si concluderà per la prima volta con la finale unica a San Siro il 19 maggio 2021 è stato ancora più difficile: i ragazzi con Marino alla guida, iniziano l’avventura, superando ai rigori prima il Bari e poi il Crotone dopo che allo Ezio Scida gli unici due gol dell’1-1 erano scaturiti solo nel secondo tempo supplementare!

Nel turno successivo, il quarto, il tabellone prevede la complicata sfida con il Monza, vinta con personalità per 2-0, grazie alle reti degli attaccanti di scorta, Paloschi e Brignola al termine di una splendida azione di ripartenza.

Agli ottavi, guidati dalla sapiente regia offensiva della classe di Sergio Floccari, gli estensi hanno superato il Sassuolo a Reggio Emilia con i gol di Missiroli e Dickmann, su azioni manovrate sulla corsia sinistra: dopo aver difeso con ordine, l'unico rischio sul diagonale di Muldur, nella prima frazione, raddoppiando sistematicamente Boga, Marino ha stravinto la personale sfida con De Zerbi nella ripresa.

I conti in ordine

Per analizzare a fondo la profondità e la qualità della rosa di Ferrara, dobbiamo fare un passo indietro e ricordare il percorso sportivo nell’ultimo lustro calcistico della società che Tacopina ha acquisito da Walter Mattioli.

Dopo aver stravinto l’impegnativo campionato di Serie B 2016/2017, mettendo in fila compagini importanti e strutturate come Verona, Frosinone, Perugia, Benevento, la squadra di Leonardo Semplici ha esordito alla grande in A con una salvezza meritata nel rush finale, costruita anche grazie ai gol pesanti di Mirko Antenucci.

Nell’anno successivo, il 3-5-2 valorizza anche le qualità del neoacquisto Petagna che, con una straordinaria scelta di cuore, il nonno a Ferrara aveva allenato tra gli altri Bigon, Capello e Reja, dà una credibilità diversa alle ambizioni bianco e azzurre! I 16 gol realizzati nella stagione 2018/2019 con una chirurgica precisione dagli 11 metri consentono a Simone Missiroli e compagni di terminare al tredicesimo posto, nonostante le tre sconfitte delle ultime tre giornate.

La tormentata annata successiva è un lungo incubo: la sconfitta alla prima di campionato dopo essere andati sul 2-0 al 25’ contro l’Atalanta lascia presagire una serie di limiti, tecnici e caratteriali. Senza Manuel Lazzari ceduto alla Lazio e con l’inspiegabile scelta di esonerare Semplici per affidare la panchina a Di Biagio, gli estensi non sono mai stati competitivi per la salvezza.

Petagna contro la Juve

Anche la cessione annunciata con 6 mesi di anticipo di Petagna al Napoli di certo non ha aiutato a creare le premesse necessarie per quella che sarebbe stata l’impresa delle imprese, anche per le scommesse calcio!

Il paracadute, i trasferimenti e gli ingaggi

A proposito di movimenti di mercato in uscita, alla SPAL sono stati valorizzati due esterni di tutta fascia, Lazzari e Fares: la doppia cessione dei laterali alla Lazio ha consentito a Mattioli di incassare complessivamente 15 milioni, oltre i bonus ed i diritti federativi relativi alle prestazioni di Alessandro Murgia. Qualcosa in più il club di Corso Piave ha ottenuto dal trasferimento di Andrea Petagna al Napoli.

Inoltre, retrocedendo in B dopo due salvezze consecutive, è arrivata nelle casse sociali la cifra corrispondente al famoso paracadute per le compagini di fascia C, il massimo quindi equivalente a 25 milioni di euro. 

Tutte queste entrate, l’ultima con Lucas Castro in Turchia al Karagumruk, consentono alla SPAL di essere un club sano, di investire con intelligenza sullo staff tecnico e sul mercato e di avere giocatori con un importante stipendio, fuori categoria per la cadetteria come il numero 1 Etrit Berisha che, prima del passaggio al Torino nell'estate 2021, si portava dietro l’ingaggio di 700.000 euro netti l’anno concordato precedentemente con l’Atalanta: il portierone albanese, titolare con la Nazionale di Gianni De Biasi a Euro 2016, ha rappresentato un’istituzione al Centro G. B. Fabbri! 

Berisha a difesa della porta dell'Albania!


Il prossimo campioncino

Nell’estate 2020, il direttore sportivo Giorgio Zamuner che ha raccolto la pesante eredità di Davide Vagnati e Giammario Specchia, uomino d’oro della SPAL insieme a Mister Semplici, ha ottenuto il prestito dall’Inter di Sebastiano Esposito, clamoroso talento nerazzurro e del calcio italiano in generale!

Oggi si punta e forte su un altro ragazzo meraviglioso, la punta scuola Milan, Lorenzo Colombo, subito a segno nelle prime partite stagionali.

Lorenzo Colombo, promettente attaccante scuola Milan

 

Tra i prossimi campioni, pronti a sbarcare in A attualmente in azione allo Stadio Paolo Mazza, segnaliamo Salvatore Esposito, meno sponsorizzato del fratello minore, ma grandi doti balistiche sui calci piazzati, tuttocampista di grandissimissima intensità e qualità, anche nei calci da fermo, davanti alla difesa!

Altro centrocampista per palati fini, Federico Viviani, centrale dal destro chirurgico!

*Le immagini all'interno dell'articolo sono distribuite da AP Photo. Prima pubblicazione 24 gennaio 2021.

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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