Da quando il club è pian piano scivolato in una buca che poi si è trasformata in una vera e propria voragine, per il Barcellona la parola “ingaggi” è diventata un incubo. Il grosso dei problemi finanziari dei catalani, infatti, è dovuto a un monte stipendi che con il crollo delle entrate è diventato totalmente insostenibile per le casse del club.

Frenkie de Jong il più pagato dal Barcellona

Gli stipendi blaugrana dai 13 ai 15 milioni di euro

Gli ingaggi di Sergi Roberto e Jordi Alba

I compensi dei giovani: Pedri e Ansu Fati

Ecco spiegato perché è stato impossibile per i blaugrana rinnovare il contratto di Leo Messi, che da solo avrebbe “mangiato” quasi 100 milioni lordi. E anche Griezmann, pagato a peso d’oro due anni fa, è stato praticamente svenduto (prestito e riscatto a 40 milioni di euro) proprio per sgravare il club dagli oltre 35 milioni lordi del suo ingaggio. 

Il meraviglioso baby centrocampista Gavi, classe 2004, rinnova il 15 settembre per altri 4 anni con una clausola rescissoria di un miliardo di euro!

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Frenkie de Jong il più pagato dal Barcellona

Non che le cose vadano troppo meglio per il Barça, che, rispetto agli stipendi del Real Madrid, si ritrova un limite salariale (quello imposto dalla Liga) crollato e che comunque ha difficoltà a rientrarci nonostante alcuni dei senatori abbiano deciso di tagliarsi lo stipendio proprio per venire incontro alla nuova situazione.

Frenkie de Jong colpisce di testa

Ma tra bei gesti e addii necessari, ci sono anche molti casi di calciatori che guadagnano troppo rispetto alle prestazioni, per non parlare di quelli che ricevono lo stipendio e non sono neanche nelle idee del tecnico.

Dopo gli addii di Messi e Griezmann, il Paperone della formazione del Barcellona è Frenkie de Jong. L’olandese ha infatti firmato un contratto fino al 2026 che gli fa guadagnare oltre 20 milioni di euro lordi a stagione.

Perlomeno il tulipano sembra uno dei pochi acquisti della recente gestione a non aver totalmente deluso le aspettative, anche se l’arrivo di Xavi sembra averlo comunque fatto scendere nelle gerarchie a scapito delle nuove leve provenienti dalla cantera. E il club vorrebbe venderlo anche e soprattutto per lo stipendio troppo alto.

Gli stipendi blaugrana dai 13 ai 15 milioni di euro

A seguire c’è un compagno di reparto, uno dei capitani della squadra. Sergio Busquets è uno dei senatori che hanno accettato il taglio degli stipendi proposto dalla società, una mossa apprezzabile anche perché lo spagnolo aveva ancora degli stipendi arretrati quando ha detto sì alla proposta. Per lui comunque un signor contratto, da 15 milioni di euro lordi fino al 2023.  

Il taglio degli ingaggi è stato necessario anche e soprattutto perché altrimenti il Barça non poteva neanche registrare nuovi calciatori in rosa senza procedere a una riduzione dei costi.

Il che non significa che i nuovi arrivi percepiscano poco. Lewandowski ha firmato un contratto da circa 15 milioni di euro lordi fino al 2026, una bella spesa per un calciatore che si avvia verso i 34 anni.

Situazione opposta per Ansu Fati, che ha da poco rinnovato fino al 2027. L’erede di Messi, vista la maglia numero 10, guadagna…da futuro pallone d’oro, con 12 milioni di euro lordi a stagione. Con la nuova casacca, Lewa diventa, naturalmente, un'ottima opzione come marcatore per le quote La Liga!

Lewa con la nuova maglia!

La situazione economica comunque potrebbe portare ad altri addii, come quello di Memphis Depay.

L’oranje ha firmato un accordo da 10 milioni lordi a stagione e la scadenza del contratto è fissata nel 2023 ma è arrivato quando c’era Koeman e non sembra far parte dei piani di Xavi. Nella stessa situazione dell’olandese anche Miralem Pjanic, tornato dal prestito al Besiktas e ancora sotto contratto per 10 milioni di euro a stagione fino al 2024.

Ma almeno finalmente si è risolta anche la grana che riguardava Ousmane Dembele. Il francese era in scadenza nel 2022 e guadagnava circa 13 milioni lordi a stagione, ma era spesso infortunato. Il club non ha trovato l’accordo per il rinnovo, ma dopo qualche settimana da free agent il campione del mondo ha firmato un nuovo accordo fino al 2026 con uno stipendio più basso, di circa 10 milioni.

Più o meno quanto guadagnano molti dei nuovi arrivi, come Kessiè, Raphinha e Koundè, iscritto solo dopo le prime due giornate di Liga. L’ivoriano ha un accordo fino al 2026, mentre quello del brasiliano e del francese durerà addirittura fino al 2027.

Gli ingaggi di Sergi Roberto e Jordi Alba

È andata molto bene anche la negoziazione con Jordi Alba, visto che il terzino ha accettato i tagli e ha prolungato fino al 2024 con uno stipendio da 9 milioni lordi all’anno. Stessa cifra anche per Pierre-Emerick Aubameyang (accordo fino al 2025) e per un altro dei nuovi arrivati, Andreas Christensen, che si è legato al club fino al 2026.

Contratto importante anche per Marc-Andre ter Stegen, lui sì davvero insostituibile. Il tedesco intasca circa 8 milioni lordi fino al 2025. Sono invece 6 i milioni stagionali per Ferran Torres, che si è legato al Barça a lungo termine, con un contratto fino al 2027.

Jordi Alba con il tecnico ed ex compagno di squadra

Sono invece scesi a circa 5 i milioni all’anno anche per Gerard Pique: il catalano è un altro di quelli che ha accettato i tagli ed è sotto contratto fino al 2024. Un altro che tra i senatori ha accettato tagli è Sergi Roberto. Il tuttofare del club guadagna anche 5 milioni a stagione, dopo che ha rinnovato il contratto fino al 2023. E poi arrivano le riserve, o…quasi.

A cinque milioni lordi a stagione c’è uno dei centravanti del Barcellona, Martin Braithwaite: il danese ha un contratto fino al 2024.

A 5 milioni è arrivato anche…Umtiti, che, prima di trasferirsi al Lecce, ha spalmato fino al 2026 i tantissimi soldi del suo vecchio contratto.

I compensi dei giovani: Pedri e Ansu Fati

Anche il difensore uruguaiano Ronald Araujo di milioni lordi ne guadagna 5, ma per lui c’è stato un rinnovo fino al 2026 al rialzo e non al ribasso. Pedri riceve circa 4 milioni di euro a stagione e ha un contratto fino al 2026, ma soprattutto una clausola rescissoria da un miliardo…

Si chiude con altri stipendi non proprio leggerissimi. Il portiere di riserva, il brasiliano Neto, si “accontenta” di 3,5 milioni di euro all’anno fino a giugno 2023. Tra i titolari con il contratto più leggero c’è certamente Sergino Dest: il terzino statunitense ha firmato un contratto fino al 2025 che gli garantisce 2,5 milioni all’anno.

Pedri!

Si chiude con altri stipendi non proprio leggerissimi. Il portiere di riserva, il brasiliano Neto, si “accontenta” di 3,5 milioni di euro all’anno fino a giugno 2023 mentre il difensore uruguaiano Ronald Araujo di milioni lordi ne guadagna 3 fino alla stessa data. Tra I titolari con il contratto più leggero c’è certamente Sergino Dest: il terzino statunitense ha firmato un contratto fino al 2025 che gli garantisce 2,5 milioni all’anno.

Cifre simili anche per Eric Garcia, ex canterano tornato dal Manchester City, che ha sottoscritto un accordo da due milioni e mezzo fino al 2026.

Chiudono poi i canterani e i giovanissimi, con Riqui Puig e Inaki Pena a 1,2 milioni entrambi fino al 2023 e Nico Gonzalez (2024) in rosa ma ancora con stipendi da calciatori delle giovanili. Per tutti e due, in particolare per il regista già finito in nazionale, però, il rinnovo dovrebbe arrivare a cifre molto più alte.

Così, il Barcellona torna competitivo per le quote calcio oggi!

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo. Prima pubblicazione 25 novembre 2021.

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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