Quando il direttore sportivo Tiago Pinto è arrivato alla Roma, si è ritrovato una situazione abbastanza complicata da gestire. Il monte ingaggi giallorosso era infatti altissimo e i piazzamenti delle ultime due stagioni non giustificavano certo spese inferiori solo a Juventus e Inter. Il portoghese dunque ha dovuto fare di necessità virtù e provare ad abbassare i soldi che la società capitolina spende per gli stipendi dei calciatori.

Il podio degli stipendi a Trigoria

Gli ingaggi di Mkhi ed Elsha

I contratti della Roma intorno ai 2,5 milioni

Zaniolo e Mancini da rinnovare

Chi guadagna di meno a Trigoria

Tra cessioni definitive (come quella di Dzeko, che era il Paperone della rosa fino alla scorsa annata), rescissioni contrattuali (il caso di Pastore, uno dei più pagati e meno utilizzati) e cessioni temporanee o con riscatto, il dirigente romanista è più o meno riuscito nell’impresa. Ora, il monte ingaggi della Roma è di una quarantina di milioni più basso di quello della stagione precedente. Il tutto nonostante nuovi arrivi importanti e anche un rinnovo abbastanza pesante.

Il podio degli stipendi a Trigoria

Il Re di Roma, almeno per quanto riguarda lo stipendio, resta sempre il numero 9 giallorosso. Ma se lo scorso anno era Dzeko, ora sia la maglia che il primato nella classifica spettano a Tammy Abraham. Il centravanti inglese, arrivato dal Chelsea per 40 milioni, ha firmato un contratto fino al giugno 2026 per un ingaggio che tra fisso e bonus si aggira sui 5 milioni di euro netti a stagione, anche sfruttando il decreto crescita.

Alle spalle del bomber, così come in campo, spunta poi il capitano. Lorenzo Pellegrini ha recentemente legato ulteriormente la sua storia calcistica ai colori giallorossi, mettendo la firma su un rinnovo di contratto fino al 2026. Per il numero 7, oltre alla fascia, ci sono 4 milioni di euro a stagione.

I compagni abbracciano Pellegrini dopo un gol!

Chiude il podio un altro inglese, Chris Smalling. La Roma lo ha acquistato definitivamente nella scorsa stagione e il difensore si è legato al club fino al 2023, con un accordo che gli permette di guadagnare 3,8 milioni a stagione.

Gli ingaggi di Mkhi ed Elsha

Seguono a breve distanza altri due calciatori finora importantissimi per Mourinho. Henrikh Mkhitaryan in estate ha prolungato il suo contratto annuale, accordandosi con la Roma fino a giugno 2022 per 3,5 milioni di euro. E viste le prestazioni, c’è da scommettere che si tornerà presto al tavolo per parlare di un altro rinnovo. Accordo fino al 2023 invece per Stephan El Shaarawy, uno che per la Roma, è il caso di dirlo, ha rinunciato a parecchi soldi.

Stephan El Shaarawy in gol in Conference

Quando è tornato dalla Cina, il Faraone ha accettato un accordo da 3,5 milioni a stagione, di molto inferiore a quello che percepiva nella Terra del Dragone.

A 3 milioni di euro ci sono poi due pedine che sono fondamentali per le sorti della squadra giallorossa. Entrambi in scadenza 2024, Leonardo Spinazzola e Jordan Veretout, sempre un'ottima opzione di marcatore per le scommesse Serie A, anche per l'abilità sui calci piazzati, rappresentano due certezze, anche se il terzino dovrà lasciarsi alle spalle il gravissimo infortunio subito agli Europei.

I contratti della Roma intorno ai 2,5 milioni

A 2,5 milioni di euro netti a stagione c’è un nutrito gruppetto, composto da due nuovi acquisti, una stella in odore di adeguamento, un calciatore utile nelle rotazioni e…un esubero. Meglio partire da quest’ultimo. Federico Fazio è all’ultimo anno del suo contratto con la Roma e, nonostante abbia avuto parecchie offerte, ha deciso di rimanere nella capitale fino a giugno 2022, conscio di poter firmare con chiunque da gennaio 2022. I due che sono arrivati da poco a Trigoria sono invece Eldor Shomurodov e Rui Patricio, che in Inghilterra parava con la maglia n. 11.

L’uzbeko, arrivato dal Genoa, ha messo la firma su un accordo fino 2026, mentre il portiere portoghese, prelevato dal Wolverhampton, paga un po’ la carta di identità e si accontenta di un triennale che lo terrà in giallorosso almeno fino al 2025.

La stella che aspetta un adeguamento, neanche a dirlo, è Nicolò Zaniolo. Il numero 22 è tornato da due gravissimi infortuni, ma la classe e la determinazione non sembrano essere state scalfite. Con l’ultimo adeguamento, l’azzurro guadagna 2,5 milioni fino al 2024, ma c’è da scommettere che salirà parecchio in graduatoria.

Zaniolo in gol in Europa

L’ultimo del club dei due milioni e mezzo è Amadou Diawara, che ha anche lui un contratto fino a giugno 2024.

Zaniolo e Mancini da rinnovare

Scendendo ancora, a 2,3 milioni c’è Borja Mayoral. Lo spagnolo però, è destinato a salutare a giugno 2022, visto che è in prestito dal Real Madrid e che difficilmente verrà riscattato dopo l’arrivo di Abraham e Shomurodov. Chi invece sembra aver ritrovato parecchio smalto è Rick Karsdorp. L’olandese è tornato ad alti livelli con Fonseca e le prestazioni gli sono valse un rinovò del suo contratto da 2,2 milioni netti a stagione fino al 2025.

A 2 milioni all’anno c’è un altro dei grandi nomi in procinto di rinnovare: Gianluca Mancini. Il difensore, nonché vice-capitano, ha un contratto fino al 2024, ma tutto sembra portare a un prolungamento con adeguamento.

Gianluca Mancini, specialista nel gioco aereo!

Stessa cifra anche e stessa scadenza anche per lo spagnolo Carles Perez.

A 1,8 milioni c’è la coppia composta da Marash Kumbulla e Bryan Cristante. Il centrocampista è ai primi posti della lista degli adeguamenti di Pinto, ma al momento ha un contratto fino al 2024. Scadenza 2025 invece per l’albanese, che può essere il futuro della difesa giallorossa. A tal proposito, a 1,5 milioni c’è anche Roger Ibanez. Il brasiliano ha rinnovato a marzo 2021 e si è legato al club fino al 2025. Stesso stipendio ma scadenza molto più vicina (giugno 2022) per un altro degli esuberi, Davide Santon.

Chi guadagna di meno a Trigoria

Andando ancora più in giù, a 1,2 milioni di euro netti a stagione ci sono due calciatori arrivati relativamente da poco a Roma. L’uruguaiano Matias Vina, acquistato in questa sessione di mercato, ha firmato con i giallorossi fino al 2026. Gonzalo Villar, invece, nella Capitale da gennaio 2020, ha un contratto che scade nel 2024.

L'esterno ec Palmairas!

Altro acquisto recente quello di Bryan Reynolds, lo statunitense che ha firmato un accordo fino al 2025 che gli permette di guadagnare 700mila euro a stagione. E poi ci sono gli altri, a partire dal portiere Daniel Fuzato, che guadagna 500mila euro fino al 2023, la promessa Riccardo Calafiori, che nel 2020 ha firmato un rinnovo fino al 2025 a 400mila euro. Cifre simili anche per Nicola Zalewski, anche lui fino al 2025 a Trigoria.

E infine ci sarà da ragionare sugli adeguamenti di Ebrima Darboe e Felix Afena-Gyan. Il centrocampista guadagna 60mila euro e andrà in scadenza nel 2023, ma sembra tutto fatto per il rinnovo.

Contratto da Primavera anche quello dell’attaccante, straordinario nella doppietta del Marassi, quando ormai le scommesse Italia avevano dimezzato la quota del pari, che guadagna circa 40mila euro ed è legato al club fino al 2025. Ma visto che Mou lo apprezza non poco, difficile pensare che non ci sarà il giusto riconoscimento… Ah, a proposito dello Special One, non si può non chiudere con il suo, di ingaggio: 7 milioni di euro a stagione fino al 2024. Dato quello che ha vinto in carriera, forse si può dire che il portoghese è persino...arrivato in saldo!

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo.

Sull'autore
Di
Francesco Cavallini

Francesco vive di sport, di storia e di storie di sport. Dai Giochi Olimpici antichi a quelli moderni, dalle corse dei carri a Bisanzio all'Olanda di Cruijff, se c'è competizione o si tiene un punteggio, lui si appassiona sempre e spesso e volentieri ne scrive.

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