Quando il Salisburgo ha clamorosamente eliminato il Siviglia dal suo girone di Champions League, tantissime squadre hanno cominciato a tremare.

Il mercato di Monchi al Siviglia

La formazione del Siviglia di Lopetegui

Le bandiere del Siviglia: Jesus Navas e Ivan Rakitic

Che attacco con il Papu Gomez

Gli stipendi del Siviglia

Quali? Ma ovviamente quelle che giocano l’Europa League, che rischiano di ritrovarsi di fronte i padroni assoluti della competizione dell’ultimo quindicennio. A partire dal 2006, gli andalusi hanno infatti sollevato il trofeo ben sei volte, un record per la seconda coppa continentale.

Il mercato di Monchi al Siviglia

E, già che c’erano, hanno anche provato a rendere la vita complicata alle big di Spagna nella Liga, come sta avvenendo nella stagione in corso. Tutto merito di una progettualità che viene espressa alla perfezione con un nome: Ramon Monchi. Il direttore sportivo del club è un vero e proprio Re Mida del mercato (anche se i tifosi della Roma non saranno certamente d’accordo) e da quando è alla guida delle operazioni del Siviglia ha portato al Sanchez Pizjuan fior di campioni, spesso poi ceduti a ottime cifre.

E anche la rosa che affronta la stagione 2021/22 non è certamente da meno, visto che è composta da un mix di calciatori esperti dalla storia importantissima e da giovani che attirano l’interesse delle big del calcio continentale.

In porta, per esempio, c’è una delle ultime grandi scoperte di Monchi, il marocchino-canadese Bono. Il portiere è stato a lungo nell’orbita dell’Atletico Madrid, ma non trovava sbocchi con davanti Oblak. L’esperienza al Girona è stata positiva e il Siviglia se lo è aggiudicato, prima come secondo e poi affidandogli la porta. Con ottimi risultati, visto che è stato uno dei protagonisti dell’ultima Europa League vinta dagli andalusi. Dietro di lui ci sono il serbo Marko Dmitrovic e lo spagnolo Javi Diaz.

La formazione del Siviglia di Lopetegui

Due delle stelle della squadra sono i calciatori che formano la coppia difensiva centrale, il francese Jules Koundé e il brasiliano Diego Carlos, che sono i punti fermi dell’organizzazione in campo di Lopetegui. Il transalpino è spesso stato accostato al Chelsea ed è possibile che i Blues tornino all’attacco a fine stagioni, viste le prestazioni dell’ex Bordeaux, arrivato per 25 milioni ma che ora è valutato quasi il triplo.

Un anticipo di testa di Diego Carlos!

Stesso ragionamento per il verdeoro, scovato al Nantes dopo che il Porto lo aveva portato in Europa ma non ci aveva creduto abbastanza. Per lui si è anche parlato di un possibile trasferimento al Barcellona, ma se i blaugrana (o chiunque altro) lo vogliono, 50 milioni di euro rischiano di non bastare. La coppia centrale è così collaudata che di riserva…ne basta una sola, l’olandese Karim Rekik, cresciuto nel Manchester City, che quando viene chiamato in causa di tanto in tanto ricorda a tutti perchè una decina di anni fa si parlava di lui come un futuro big…

Sulle fasce della sua difesa, Lopetegui punta sugli argentini. Entrambi i laterali titolari sono infatti calciatori dell’Albiceleste. Sulla destra c’è Gonzalo Montiel, da poco arrivato dal River Plate per 11 milioni di euro dopo aver vinto tutto il possibile con la maglia dei Millonarios. Dall’altro lato del campo c’è invece Marcos Acuña, arrivato nel 2020 dopo qualche anno di ottime prestazioni con la maglia dello Sporting Lisbona.

Che attacco con il Papu Gomez

Altro reparto pieno di alternative è l’attacco, che presenta anche parecchi volti visti in Serie A. Come l’ex romanista Erik Lamela, che a Siviglia cerca di dimenticare i tanti infortuni patiti in carriera. A fargli compagnia ci sono anche due ex Milan come Suso e Lucas Ocampos, che sono stati lasciati andare dai rossoneri ma che hanno ritrovato nuova linfa e motivazioni nella Liga.

Impossibile poi non menzionare  il Papu Gomez, stella dell’Atalanta dei miracoli di Gasperini, volato in Spagna dopo lo scontro con il tecnico della Dea. A loro si aggiunge anche il nuovo arrivo, Tecatito Corona, appena prelevato dal Porto. Per quanto riguarda il ruolo di punta centrale…c’è confusione. Nella prima parte di stagione ha giocato quasi sempre lo spagnolo Rafa Mir, con il connazionale Munir El Haddadi e il marocchino Youssef En-Nesyri come alternative.

Il mercato invernale però ha portato un elemento molto importante, Anthony Martial, arrivato in prestito dal Manchester United per riprendere la miglior forma e…per segnare gol importanti per il Siviglia.

Gli stipendi del Siviglia

Quanto costa al club tenere una rosa del genere, sempre favorita per le scommesse Europa League? Non poco, perchè gli stipendi offerti ai calciatori sono importanti. Il più pagato è chiaramente Martial, che guadagna oltre 10 milioni di euro, ma il suo stipendio è solo in parte (6 milioni) a carico del club. Il Paperone di proprietà è dunque Rakitic, forte di un ingaggio da 6 milioni di euro a stagione, seguito da Papu Gomez e Koundè, il cui stipendio si aggira sui 3 milioni di euro netti.

La magia del Papu!

Gli altri sono quasi tutti in un range che parte dal milione di euro e arriva ai 2,5, come Lamela, che si è abbassato l’ingaggio rispetto ai tempi del Tottenham, o Jesus Navas, che ormai, andando verso il finale di carriera, gioca per cifre non certo esorbitanti. Per quanto riguarda le scadenze di contratto, Monchi non ha troppo lavoro da fare, almeno non a brevissimo termine.

La maggior parte delle stelle ha un accordo fino al 2024, dunque è in estate che si dovrebbe cominciare a discutere dei loro rinnovi, con conseguenti richieste al rialzo. Ma occhio a non fare arrabbiare il DS: come dimostrano gli ultimi 15 anni, con addii eccellenti, al Siviglia tutti sono utili e nessuno è indispensabile…
 

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo.

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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