Sono arrivate nel momento migliore possibile per la Ferrari le due settimane di “velocità pura”. Dopo la pausa estiva la Rossa è tornata in pista con grande convinzione e con la consapevolezza di essere la miglior macchina nei settori più veloci.

 

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La grande qualità del motore è stata la chiave del successo di Spa, con Leclerc che è diventato il più giovane pilota a vincere una gara con la Ferrari. Il monegasco ha saputo sfruttare al meglio il potenziale della sua macchina, come dimostrano i sette decimi inflitti a Vettel e al resto della compagnia in qualifica. Dopo una gestione della gara perfetta, Leclerc, favorito a Monza @2..40 per le scommesse sportive, è riuscito a ottenere una vittoria che sembrava stregata in casa Ferrari.

La Rossa, infatti, non vinceva da quasi un anno, dal successo di Kimi Raikkonen in Texas nella fase finale della scorsa stagione. Per una Ferrari che sorride, c’è una Mercedes che ha ulteriormente blindato i mondiali piloti con Hamilton e quello costruttori. Questo però non basta alle frecce d’argento, uscite comunque deluse viste le difficoltà soprattutto in qualifica.

Chi, sicuramente, ha subito un brutto colpo a Spa è Max Verstappen, uscito al primo giro dopo il contatto in partenza con Raikkonen alla Source. Indipendentemente dall’uscita anticipata, l’olandese non era competitivo per il podio in quel di Spa, davanti a una marea orange che era andata in Belgio solo per lui.

Cosa ci si deve aspettare dal GP di Monza - Grandi, grandissime velocità. E non è da escludere che si possa sfiorare il record di velocità della storia della Formula 1, registrato da Vallteri Bottas nel 2016 a Baku con 378 chilometri orari. A Spa sono stati superati i 350 all’ora sulla salita del Kemmel, sul rettilineo di Monza si può arrivare molto vicini al record del finlandese.

A proposito di finlandese, chi ha fatto registrare il giro più veloce nella storia della Formula 1 è stato Kimi Raikkonen. La sua pole dello scorso anno a Monza a una media di 263,587 chilometri orari è il giro con la velocità media più alta di tutti i tempi. Quest’anno, visti i netti miglioramenti dal punto di vista prestazionale delle macchine, con ogni probabilità verrà battuto quel record e può vacillare anche il giro più veloce in gara firmato da Rubens Barrichello sulla Ferrari nel 2004.

Macchine scariche e tanta ricerca della velocità di punta, sono queste le condizioni “estreme” che cercheranno i team a Monza. Tutto ciò avvantaggia chi ha ottime prestazioni dal punto di vista motoristico come Ferrari, Alfa Romeo e Haas, che potrebbero ottenere dei punti importanti in campionato. Torna, finalmente, un pilota italiano a guidare a Monza una Formula 1.

Antonio Giovinazzi è reduce da un weekend negativo e sfortunato a Spa. Dopo un ottimo giro di qualifica in Q1 il motore della sua Alfa è esploso, costringendolo a partire dal fondo dello schieramento. Buona la gara poi per Giovinazzi, pronto ad entrare in zona punti ma l’errore nell’ultimo giro che lo ha portato a sbattere gli ha tolto la soddisfazione per un weekend piuttosto difficile. La speranza per lui e per i tifosi dell’Alfa Romeo è che possa sfruttare al massimo il potenziale della sua macchina.

Possibili favoriti e quote - Senza ombra di dubbio le due Ferrari di Leclerc e Vettel, ma attenzione alle Mercedes e soprattutto alle previsioni del tempo. Già, perché se per sabato è previsto sole e temperature perfette per le auto, domenica si prevede un diluvio che renderà molto difficile la gara. Pioggia che, a Monza, porterà sicuramente dei bei ricordi per Sebastian Vettel, quotato @3 come terzo favorito per le scommesse motori!

Sono passati ormai undici anni da quel 14 settembre del 2008 quando il pilota tedesco dominò sulla sua Toro Rosso il GP di Monza in condizioni estreme.

 

Quel successo che rimane l’unica vittoria della scuderia italiana in Formula 1 e che, fino all’arrivo di Max Verstappen, aveva regalato a Vettel il record di pilota più giovane a vincere nella storia della Formula 1. L’olandese, con la vittoria in Spagna nel 2016, è diventato il primo diciottenne a vincere un Gran Premio. Segui il GP di Monza anche con le scommesse live!

Le curiosità e le vittorie rosse - Sono diciotto fino ad oggi le vittorie conquistate dalla Ferrari nel GP di Monza. Ovviamente nella storia c’è il primo successo della Rossa nel Gran Premio d’Italia, datato 1951. A vincere fu l’italiano Alberto Ascari, portato poi in trionfo dai tifosi italiani che fecero la classica invasione di pista a fine gara. Storico il successo del 1988 firmato da Gerhard Berger con Alboreto a chiudere la doppietta Ferrari.

La Rossa non vinceva da quasi dieci anni a Monza e nonostante lo strapotere della McLaren arrivò una vittoria e una doppietta da dedicare alla memoria di Enzo Ferrari, morto pochi giorni prima. Tra gli Anni Novanta e il nuovo Millennio la prima vittoria di Schumi a Monza e l’unica di Alonso sulla Rossa rappresentano i momenti più alti per i tifosi della Ferrari. In attesa di quello che potrebbe essere il primo trionfo di Vettel o Leclerc con la Rossa a Monza.

Succede solo a Monza... - Ci sono tre edizioni del Gran Premio di Monza che rappresentano un unicum nella storia della Formula 1. Nel 1971 ci sono stati addirittura otto leader della gara, record di tutti i tempi. L’edizione del 2011 invece ha visto un ordine di arrivo con ben cinque campioni del Mondo nei primi cinque posti con Vettel vincitore davanti a Button, Alonso, Hamilton e Schumacher.

Infine, nel 2015 per cambi di motore e altri elementi dopo la qualifica la FIA ha applicato 168 posizioni di penalità in griglia, record di tutti i tempi. 


Monza, prime libere bagnate - Tanta pioggia nella notte ha reso la pista bagnata per quasi tutta la prima sessione, qualche goccia, inoltre, ha condizionato anche le prove del pomeriggio del venerdì. Leclerc, Ferrari e pioggia: questi i tre temi principali del primo giorno di Monza, con le prove condizionate dalle condizioni meteo. La pioggia abbondante scesa nella notte ha reso la pista bagnata per quasi tutta la prima sessione, con i team che hanno utilizzato le gomme da asciutto solo negli ultimi cinque minuti.

A dare il via all’utilizzo delle slick è stato Charles Leclerc, protagonista assoluto di questo venerdì. Il monegasco, infatti, ha ripreso esattamente da dove aveva finito la scorsa settimana in quel di Spa. Miglior tempo nella prima sessione di libere, nella quale è stato l’unico a scendere sotto il muro dell’uno e ventisette in condizioni di pista umida e scivolosa.

Alle sue spalle le due McLaren di Sainz e Norris, bravi a sfruttare al meglio il potenziale della macchina su una pista davvero complicata in quel momento. Si è riuscito a girare sull’asciutto, invece, all’inizio della seconda sessione con Leclerc nuovamente davanti a tutti, a seguire Hamilton, Vettel e Bottas. 
 

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

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