È stato un Super Bowl straordinario quello andato in scena lo scorso due febbraio all’Hard Rock Stadium di Miami. Non solo per lo spettacolo messo in scena dai Kansas City Chiefs e dai San Francisco 49ers. Il classico show che viene costruito intorno alla gara è stato veramente all’altezza.

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Dall’incredibile esibizione durante l’intervallo di Shakira e Jennifer Lopez fino ai tanti, tantissimi spot pubblicitari. La vittoria di Mahomes, nominato poi MVP, e compagni è stata vista da 102 milioni di americani tra televisore e piattaforme streaming. Il Super Bowl di Miami è diventato l’undicesimo show più visto nella storia della televisione americana. All’interno di questa speciale classifica ci sono dieci Super Bowl e la puntata finale della serie televisiva M*A*S*H, vista da 106 milioni di spettatori nel febbraio del 1983. 

LE CIFRE RECORD E GLI SPOT PIÙ RIUSCITI - Un così grande pubblico di fronte al televisore diventa motivo di interesse per tutte le grandi aziende che vogliono fare pubblicità. Durante il Super Bowl vengono offerti dall'emittente, nel 2020 FOX in un'ottica di turnover triennale, due pacchetti alle varie aziende, uno da 30 secondi e un altro invece da un minuto. Per il Super Bowl di Miami servivano circa cinque milioni di dollari per acquistare i diritti a trenta secondi di spot, mentre il prezzo saliva a dieci milioni per un minuto di pubblicità.

Numeri incredibili che però non hanno bloccato le aziende, da Amazon a Google, da Pringles a Coca Cola. Tutti spot realizzati con enorme fantasia e coinvolgendo grandi attori, come fatto ad esempio da Jeep. Per promuovere la nuova Gladiator è stato ideato uno spot con protagonista Bill Murray, tornato ad indossare i panni di Phil Connors in "Ricomincio da capo".

Geniale anche l’idea di Mountain Dew, una delle bibite più in voga negli Stati Uniti. Grazie a Bryan Cranston e Tracee Ellis Ross è stata ricreata una delle scene iconiche di Shining, attirando così l’attenzione del pubblico.

E a proposito di attenzione degli spettatori del Super Bowl, quale miglior protagonista di Tom Brady per uno spot? È stata l’idea di Hulu, servizio di streaming video, che ha scelto proprio il quarterback dei New England Patriots per promuovere la loro idea di produzione televisiva. Lo spot si chiude con Brady che annuncia la sua voglia di “non andare da nessuna parte”, annunciando così la permanenza in NFL ed il picco di diretta scommesse!

Bud Light ha deciso di puntare sulla musica, così come Hard Rock. La prima azienda ha scelto Post Malone, uno dei cantanti più in voga a livello mondiale degli ultimi anni. Hard Rock, sponsor dello stadio di Miami dove si è disputato il Super Bowl, ha invece deciso di creare una sorta di maxi-trailer da oltre due minuti con Jennifer Lopez, strepitosa protagonista anche dell’halftime show insieme a Shakira.

Se Jeep ha puntato sul passato con il ritorno di Bill Murray, discorso diametralmente opposto è stato fatto da Audi. Cavalcando lo strepitoso successo di Game Of Thrones è stata scelta come protagonista dello spot Maisie Williams, conosciuta dai fan di GOT per la sua interpretazione di Arya Stark nella serie. Un allenamento in stile Rocky è stato il tema di riferimento dello spot ideato da Facebook, con Sylvester Stallone ad “approvare” il tutto. 

 

LA SFIDA POLITICA - Nell’anno delle elezioni americane, è inevitabile pensare al Super Bowl come grande occasione di propaganda. Nonostante le potenti influenze dei vari politici, la NFL non ha fatto sconti ai protagonisti della campagna elettorale. Due, inevitabilmente, i protagonisti delle pubblicità durante il Super Bowl. Da una parte il miliardiario democratico ex Sindaco di New York, Michael Bloomberg, dall’altra l’attuale Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump.

Consci delle potenzialità degli spot del Super Bowl, entrambi hanno deciso di proporre degli spot per screditare l’avversario politico. A differenza di Trump, che sarà sicuramente il candidato dei Repubblicani alle prossime elezioni, la campagna elettorale di Bloomberg non ha rispettato le attese e sarà un duello tra Joe Biden e Bernie Sanders a decidere chi sfiderà Donald Trump nelle elezioni previste per il prossimo tre novembre.  
 

*La foto di apertura dell'articolo è di Charlie Riedel (AP Photo).

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

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