Se sua sorella Serena compete per il titolo di miglior tennista di tutti i tempi, Venus Williams può già vantare un qualcosa che non è da tutti: non essere stata totalmente spazzata via dall’altro talento di famiglia. Poteva accadere, perché quando nel circuito è arrivata la…piccola di casa, tutte le aspettative erano comunque su Venus, che già giocava a ottimi livelli da un paio d’anni.

Venus Williams ha vinto 5 volte Wimbledon

I successi in doppio di Venus e Serena

La longevità di Venus ed il record di presenze negli slam

Gli infortuni di Venus Williams

Le ultime finali di Venus

Le carriere delle due sorelle Williams poi hanno dato un giudizio abbastanza netto, confermato sia dagli scontri tra le due (19-12 per Serena), che dalle finali di tornei del Grande Slam in cui si sono affrontate (7-2) e dai tornei vinti (73 a 49). Eppure, pur paragonata a un colosso assoluto, Venus risulta…solo un po’ più piccola, perché i suoi, di risultati, la catapultano comunque davanti a tutte le altre che non abbiano il suo stesso cognome.

Venus Williams ha vinto 5 volte Wimbledon

Venus Williams, classe 1980, comincia a giocare tra i professionisti a 14 anni. O almeno ci prova, perché in molti tornei non può iscriversi in quanto troppo giovane. Nel 1995 arrivano i primi buoni risultati e nel 1997 la prima finale di uno Slam, gli U.S. Open. In singolare, Venus ne ha giocate 16, il che significa che più della metà sono state contro Serena.

Il numero di tornei del Grande Slam vinti è di sette, con due affermazioni agli US Open e soprattutto cinque a Wimbledon, che la catapultano (assieme a Serena, Martina Navrátilová e Steffi Graf) nel ristretto club delle tenniste capaci ad imporsi almeno cinque volte all’All England Lawn Tennis and Croquet Club nell’Era Open.

Venus vince a Wimbledon!

Tra i suoi primati, Venus è anche la tennista con il maggior numero di medaglie d’oro Olimpiche, quattro (una in singolare nel 2000 e tre in doppio), record che detiene in coabitazione con la sua compagna di doppio Serena, ma l’argento vinto nel doppio misto nel 2016 la fa diventare la tennista più vincente di tutti i tempi a livello olimpico.

I successi in doppio di Venus e Serena

A proposito di doppio, non ci si può dimenticare che nonostante la rivalità nei match singoli, Venus e sua sorella hanno dominato a lungo il panorama del doppio, arrivando a collezionare, oltre ai tre ori olimpici (2000, 2008 e 2012), ben 14 vittorie nei tornei del Grande Slam.

La prima vittoria delle sorelle Williams è arrivata addirittura nel 1999, con il trionfo, a sorpresa per i pronostici tennis al Roland Garros, mentre l’ultima è datata 2016 ed è il sesto Wimbledon vinto dalle due. Che quando si è trattato di giocare per il trofeo, non hanno mai deluso, potendo vantare un clamoroso 14-0 nelle finali dei tornei del Grande Slam disputate. E ovviamente non poteva mancare il numero uno nella graduatoria mondiale del doppio.

Venus Williams in doppio misto con l'australiano Nick Kyrgios!

Anche a livello di classifica in singolare, Venus Williams non ha poi troppo da invidiare a Serena. È anche lei stata numero uno, anche se solo per 11 settimane contro le 319 di sua sorella, ma essendo arrivata al top per prima in famiglia, il 25 febbraio 2002, può anche aggiungere alla lunga lista di riconoscimenti anche quello di essere la prima tennista afroamericana a raggiungere la vetta della classifica WTA nell’era Open.

La longevità di Venus ed il record di presenze negli slam

Da un punto di vista della longevità agonistica, nonostante alcuni infortuni che hanno messo addirittura a repentaglio la sua carriera, Venus Williams può vantare numeri importanti. Gli anni tra il primo Slam vinto (Wimbledon 2000) e l’ultimo, quello del 2008, non sono poi così tanti, ma considerando che dalla prima finale giocata (US Open 1997) a quella più recente (Wimbledon 2017) sono passati vent’anni tondi tondi, c’è poco da rimproverare alla più…anziana delle due sorelle Williams.

Che anche per guadagni ha decisamente detto la sua, visto che è la seconda di tutti i tempi con 42 milioni di dollari, cedendo il passo, neanche a dirlo, alla solita Serena.

Andando a contare le partecipazioni totali ai tornei degli Slam, ovvero le volte in cui una tennista ha effettivamente messo piede in campo anche solo per un turno, nessuno si avvicina anche minimamente a Venus, che ha al suo attivo 90 presenze dal 1997 al 2022.

Venus a Parigi nel 1997!

Le mancate partecipazioni si contano sulla punta delle dita, considerando che sono 5 in Australia, una a Parigi, due a Wimbledon (ma va contata l’edizione 2020, che non si è proprio giocata) e tre al torneo di casa a Flushing Meadows. E il fatto che la seconda in classifica sia proprio Serena, ferma a 79 partecipazioni, la dice lunga sulla costanza di Venus, che non sarà sempre stata premiata dai risultati, ma che non ha mai rinunciato a dire la sua in ogni edizione dei grandi tornei.

Gli infortuni di Venus Williams

Non che gli infortuni le abbiano reso la vita semplice da questo punto di vista. Venus Williams ha sempre cercato di onorare gli appuntamenti più importanti stagione contro stagione, ma ci sono stati periodi in cui la sua forma (e di conseguenza i suoi risultati) sono stati più che condizionati da problemi fisici, alcuni dei quali molto gravi.

I problemi hanno cominciato a colpire Venus già nel 2003 e nel 2004, non permettendole di giocare al massimo e facendo sospettare a qualcuno che l’era Venus fosse già terminata.

Venus infortunata!

Dopo un ritorno di forma tra 2007 e 2010, in cui sono arrivati gli ultimi Slam della carriera in singolare e in cui Venus è riuscita a riprendersi addirittura il numero 2 in classifica mondiale, nel 2011 è arrivata una notizia terribile: Venus soffre della Sindrome di Sjögren, una malattia autoimmune che le causava problemi alla schiena, alle articolazioni e fatica diffusa. Le ci sono voluti due anni per superare il problema e tornare a livelli accettabili, il che le è costato l’uscita dalla top 100 per la prima volta dal 1997.

Le ultime finali di Venus

Ma evidentemente la forza mentale a casa Williams è nel DNA, perché non solo Venus è tornata ma, nonostante qualche acciacco, ha anche rimesso piede in finale in un torneo del Grande Slam per ben due volte, perdendo agli Australian Open 2017 contro Serena e nella sua ultima finale a Wimbledon, raggiunta da outsider per le quote tennis, nello stesso anno, contro Garbine Muguruza.

Venus Williams

Poi gli anni hanno cominciato a farsi sentire e dal 2018 la carriera di Venus ha visto un lungo ma inesorabile declino, che l’ha portata di nuovo fuori dalla Top 100. Ma il fatto che a quasi 42 anni ancora si parli della sua partecipazione a questo o a quel torneo la dice lunga sulla voglia di lottare di Venus Williams. Una che in fondo spesso e volentieri in campo ha sempre avuto tutti contro, persino…sua sorella!

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo.

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

Articoli Correlati

Il giudice di sedia

Una vita spericolata

Il doppio azzurro

La figura del Super Coach

7,5 milioni nel 2021