Non è mai facile diventare un buon allenatore dopo essere stati grandi in campo, figurarsi quando da calciatore si è vinto parecchio. Ed è decisamente il caso di Diego Pablo Simeone, che in carriera ha vestito le maglie di Velez Sarsfield, Pisa, Siviglia, Atletico Madrid, Lazio e Racing Club, oltre che quella della nazionale argentina, portando a casa 10 trofei.

10 titoli per il Cholo calciatore

Il Cholo, centrocampista senza troppi fronzoli e dallo spirito combattivo enorme, è prima stato protagonista del double dell’Atletico che ha vinto Liga e Copa del Rey nella stagione 1995/96, per poi entrare nella leggenda del calcio italiano con l’Inter, con cui ha vinto la Coppa UEFA 1997/98, e, soprattutto, con la Lazio, vincendo Serie A, Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Supercoppa UEFA tra 1999 e 2000.

Diego Pablo Simeone nella prima stagione con la Lazio

Se a questi trofei si aggiungono le due Copa America e la Confederations Cup sollevate con la maglia dell’albiceleste, l’asticella è particolarmente alta.

Simeone ancora più grande da allenatore

Ma Simeone, in panchina come in campo, paura di mettersi in gioco non ne ha mai avuta. E infatti anche l’esperienza da allenatore del Cholo è costellata di vittorie incredibili, oltre che di momenti capaci di mettere in ginocchio chiunque ma non l’argentino. La prima squadra che gli dà fiducia è proprio il Racing, che a inizio 2006 lo nomina allenatore appena appesi gli scarpini al chiodo.

Tempo qualche mese e Simeone è già altrove, all’Estudiantes, che porta immediatamente alla vittoria del titolo Apertura della Primera Division dopo 23 anni. Nel gennaio 2008 diventa tecnico del River Plate e anche al Monumental il successo è immediato, con il titolo Clausura conquistato a giugno dello stesso anno.

Poi però arriva l’esonero, seguito da un anno al San Lorenzo, terminato con le dimissioni nell’aprile 2010.

Il Catania è l'unico club italiano allenato dal Cholo

In quattro anni in patria Simeone vince due titoli e per questo nel gennaio 2011 il Catania gli affida la squadra, che il Cholo porta a una buona salvezza. Nell’agosto dello stesso anno l’argentino torna al Racing, ma a dicembre arriva l’offerta che cambia tutto: l’Atletico Madrid lo vuole sulla sua panchina per sostituire Gregorio Manzano.
 
L’impatto del tecnico, come al solito, è rapidissimo. Simeone porta l’Atletico al quinto posto in Liga, ma soprattutto vince il suo primo trofeo sulla panchina dei Colchoneros, l’Europa League 2011/12, battendo l’Athletic nella finale tutta spagnola di Bucarest.

È già l’Atletico di Radamel Falcao, di Diego Godin, una squadra che scriverà pagine importanti della storia del club.

Nella stagione successiva i biancorossi vincono la Supercoppa Europea contro il Chelsea proprio con tripletta del centravanti colombiano e si aggiudicano anche la loro decima Copa del Rey, resa ancora più dolce dalla vittoria in finale nel derby contro il Real Madrid di Cristiano Ronaldo e Josè Mourinho (tra l’altro entrambi espulsi nei supplementari).

Il periodo d’oro dei Colchoneros di Diego Simeone

I primi anni di Simeone a Madrid corrispondono con un periodo d’oro per i Colchoneros, che nella stagione 2013/14 fanno il colpo grosso.

Il club della capitale vince la Liga davanti al Real e al Barcellona e arriva addirittura in finale di Champions. Ad attenderlo a Lisbona ci sono di nuovo i Blancos, che regalano all’Atletico una delusione forse incancellabile. Il gol di Sergio Ramos a tempo scaduto pareggia quello di Godin e porta ai supplementari, in cui la squadra di Carlo Ancelotti dilaga, chiudendo per 4-1.
 
Nonostante tutto, Simeone e i suoi non mollano. Nella stagione 2014/15 arriva la Supercoppa di Spagna e in quella successiva l’Atletico fa di nuovo tutta la strada possibile in Champions League.

I tanti derby nelle finali con il Real Madrid

Tra i biancorossi e il trofeo c’è di nuovo il Real, stavolta allenato da Zinedine Zidane. Anche in questo caso i tempi regolamentari terminano 1-1 e per decidere il vincitore ci vogliono i rigori, dove l’errore di Juanfran condanna i Colchoneros.

Si tratta della prima annata senza trofei per Simeone, una situazione che si ripete anche nella stagione 2016/17. Per tornare a vincere bisogna aspettare la stagione successiva, quella in cui l’Atletico esce ai gironi in Champions, finendo però in una competizione che conosce bene: l’Europa League.

Nella seconda coppa continentale i biancorossi eliminano Copenhagen, Lokomotiv Mosca, Sporting Lisbona e Arsenal, prima di incontrare in finale a Lione i francesi del Marsiglia, regolati con un netto 3-0 grazie alla doppietta di Antoine Griezmann che ferma le scommesse live!

Simeone con l'Europa League 2018

La stagione 2018/19 è interlocutoria, con l’Atletico che comunque vince la Supercoppa Europea battendo in finale il Real a Tallinn, ma in quella successiva la squadra perde alcuni dei suoi giocatori chiave, tra cui Griezmann (passato al Barcellona dopo una saga di mercato durata mesi), Lucas Hernandez e Rodri.

Il terzo posto e le eliminazioni precoci, oltre agli addii importanti, lasciano immaginare che il ciclo di Simeone possa essere terminato e sempre più spesso si vocifera di una possibile separazione tra l’argentino e il club. Ma il Cholo ha pronto il colpo di coda, che arriva nella stagione 2020/21.

Per la prima volta senza il suo fedele vice German “Mono” Burgos, il tecnico di Buenos Aires guida i suoi alla seconda Liga della sua carriera da allenatore. Grande protagonista è Luis Suarez, “scaricato” dal Barcellona, che con i suoi gol porta i Colchoneros al titolo.

Si tratta al momento dell’ultimo alloro conquistato da Simeone, perchè sia nella stagione 2021/22 che in quella 2022/23 l’Atletico rimane a bocca asciutta, nonostante il ritorno del figliol prodigo Griezmann e le ottime prestazioni di calciatori come Alvaro Morata. 

Nell’annata 2023/24 la squadra è ancora in corsa sia per la Copa del Rey che per la Champions League, mentre il campionato sembra essere ormai sfuggito ai biancorossi. Ma di certo Simeone non lascerà nulla di intentato, mostrando sempre quella garra che lo ha caratterizzato da giocatore e che è il suo marchio distintivo anche in panchina.

Simeone ha vinto 10 titoli in 13 stagioni con l'Atletico

Per lui ormai le stagioni al Civitas Metropolitano sono ben 13, tra molti alti e anche qualche basso non da poco.

Un periodo e un’esperienza che fiaccherebbero chiunque, ma non il Cholo, che si è preso il primato di tecnico più titolato della storia dell’Atletico Madrid, scalzando un altro mito colchonero come Luis Aragones grazie ai suoi 8 trofei vinti, che assieme ai due in Argentina fanno al momento 10.

Simeone con il suo miglior giocatore!

Che non sembreranno tantissimi, ma che essendo arrivati in una nazione in cui di solito vincono, più o meno in alternanza, Real e Barcellona, sempre favorite per le scommesse calcio, dicono parecchio sul valore del tecnico argentino.

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Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.