Anche se non dovesse fare più altro in carriera (e considerando che è un classe 1996 sembra complicato che vada così), il nome di Daniiil Medvedev è già entrato nella storia del tennis per un paio di motivi abbastanza importanti. Il primo è che nel febbraio 2022 ha raggiunto la prima posizione del ranking ATP.

E se non sembra un risultato così storico, beh, meglio considerare che il russo è stato il primo tennista a riuscirci dal 2004 senza chiamarsi Roger Federer, Rafael Nadal, Andy Murray e Novak Djokovic, con quest’ultimo che era in vetta da 122 settimane consecutive. E a proposito del serbo, Medvedev potrebbe essere l’incubo peggiore della sua carriera, perchè con la vittoria agli US Open 2021 (che sono anche il suo primo e finora unico titolo dello Slam) il russo gli ha impedito di portare a casa il Grande Slam.

I guadagni in carriera di Medvedev

I primi anni di Daniil nel circuito

Dal 2019 Medvedev cambia passo

Gli sponsor di Medvedev

Certo, Djokovic si può rifare con il suo primissimo posto tra i tennisti con il maggior prize money di sempre, ma con le ultime stagioni anche Medvedev non è messo poi così male.

I guadagni in carriera di Medvedev

Il russo è infatti in ascesa nella classifica dei guadagni sul campo di tutti i tempi, lontano anni luce dai primi tre (Djokovic che supera i 150 milioni di dollari, Federer che è a 130 e Nadal che lo segue a breve distanza), ma con tutte le possibilità di riacchiappare il quarto della lista, che neanche a dirlo è Murray.

Medvedev, con i sui 23 milioni di dollari vinti, è nella top 20 e si appresta a superare colleghi leggendari come Boris Becker, appena ritirati come Juan Del Potro o fermi da un po’ come Kei Nishikori. Un bel balzo nella stagione attuale è arrivato già grazie alla finale degli Australian Open, persa contro Rafa Nadal ma che comunque gli ha portato in dote un milione e di dollari.

Lo spirito agonistico di Daniil!

Attraverso altre prestazioni, come la semifinale in Messico, i quarti a Miami e il terzo turno a Indian Wells, il russo ha accumulato già quasi due milioni in stagione, nonostante si sia giocato appena un quarto dei tornei previsti. Il tutto considerando che, a differenza di alcuni colleghi, Medvedev non ha praticamente mai considerato il doppio.

Per lui in carriera ci sono state vittorie solamente nei Futures e nei Challenger, mentre per quanto riguarda il circuito ATP, quello che si prende in considerazione per calcolare i guadagni, ci sono una manciata di apparizioni e soprattutto un bello 0 nella casella dei tornei vinti, con un best ranking non esattamente lusinghiero di numero 170 del mondo.

I primi anni di Daniil nel circuito

I primi anni nel circuito non sono stati semplicissimi per Medvedev, che ha cominciato a giocare in pianta stabile tra i professionisti nel 2014, ma che non ha superato il muro del milione di dollari guadagnati a stagione fino al 2018. Prima, complice come massimo risultato una finale persa contro Roberto Bautista Agut in India, al massimo era arrivato a 700mila dollari nella stagione 2017, comunque un miglioramento rispetto al 2014 (con appena 5mila dollari vinti in tornei ATP), al 2015 (22mila dollari) e 2016 (160mila).

Grazie ai tre tornei vinti nel 2018 (Sydney, Winston-Salem e Rakuten Tokyo), nel 2018 il russo ha sforato il milione di dollari in prize money, raggiugnendo la buona cifra di 1,7 milioni.

Dal 2019 Medvedev cambia passo

Molto meglio nel 2019, che è la stagione in cui (finora) Medvedev ha guadagnato di più. Quattro vittorie, di cui due Masters 1000 e ben cinque finali perse, compresa quella giocata da sfavorito per le scommesse US Open contro Rafa Nadal, hanno infatti permesso al russo di sfiorare gli otto milioni di dollari di guadagni, fermandosi a 7,9 milioni.

Uno scatto dall'alto

Il 2020 è stato, per forza di cose, assai meno positivo e non solo per Medvedev ma per tutti quanti i colleghi. Nonostante i tanti tornei annullati per la nota situazione sanitaria a livello mondiale, il russo è comunque riuscito a vincere due tornei, entrambi molto importanti: prima il Rolex Masters di Parigi e poi, a fine stagione, le ATP Finals a Londra, avendo la meglio su Dominic Thiem. Strano ma vero, infine, l’anno in cui Medvedev vince il suo primo torneo del Grande Slam non è quello in cui si è messo in tasca la somma maggiore di denaro.

Le quattro vittorie stagionali (Marsiglia, Maiorca, un altro Masters 1000 a Toronto e ovviamente Flushing Meadows) e le tre finali perse (Australian Open, Rolex Masters e ATP Finals) non bastano a superare i 7,9 milioni di dollari guadagnati nel 2019. Medvedev si ferma infatti a 7,4 milioni di dollari, che però, a differenza dei quasi otto di due anni prima, gli permettono di terminare l’anno solare al secondo posto della classifica del prize money, che come al solito per le quote tennis lo scorso anno è stata vinta da Novak Djokovic.

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo.

 
Sull'autore
Di
Francesco Cavallini

Francesco vive di sport, di storia e di storie di sport. Dai Giochi Olimpici antichi a quelli moderni, dalle corse dei carri a Bisanzio all'Olanda di Cruijff, se c'è competizione o si tiene un punteggio, lui si appassiona sempre e spesso e volentieri ne scrive.

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