Se dovessimo spiegare a un alieno gli ultimi vent’anni di calcio con un video, sarebbe impossibile non includere la clip in cui José Mário dos Santos Mourinho Félix si autodefinisce lo “Special One”. Pochi come il tecnico portoghese hanno avuto la capacità di imporsi a livello mondiale e di mantenersi ad alti livelli.

Special One dentro e fuori dal campo

Tutti i contratti di Mou

Mourinho commentatore TV

Gli sponsor di Mou

All Or Mourinho

Dagli esordi in patria, con Coppa UEFA e Champions League vinte con il Porto, fino all’incarico attuale, la Roma, passando per Chelsea (due volte), Inter (con un Triplete passato alla storia), Real Madrid, Manchester United e Tottenham, il lusitano ha quasi sempre ottenuto due risultati, spesso legati: vincere e far parlare di sé. Chiunque al mondo abbia una minima infarinatura calcistica lo riconoscerebbe all’istante e magari saprebbe citare una delle sue frasi celebri. 

Special One dentro e fuori dal campo

Insomma, Mou è un personaggio a tutto tondo, che è impossibile limitare solamente al lavoro in panchina, come spesso hanno notato anche quelli che hanno cercato, senza successo, di farlo. Lo Special One, oltre che un tecnico, è diventato un vero e proprio brand, che è stato esportato in parecchi paesi del mondo non solo attraverso i risultati sportivi.

La vittoria più bella: la Champions di Madrid!

E a dimostrarlo c’è un patrimonio netto personale che il Daily Mirror a inizio 2022 ha stimato in oltre 120 milioni di dollari. Da dove arriva la fortuna di Mou, quindi? Per la maggior parte, da quanto avvenuto in campo e da quello che c’era scritto nei ricchissimi contratti firmati in carriera, ma anche da altre fonti di reddito che ben si addicono al suo essere uno dei maggiori comunicatori della storia del calcio (oltre che dei migliori tecnici, ovviamente).

Tutti i contratti di Mou

Meglio però iniziare da quello che Mou sa fare meglio, ovvero guidare una squadra. Facendo un paio di rapidi calcoli, il portoghese nel corso della sua ventennale carriera ha intascato davvero molto dalle società che lo hanno aggiunto. E dire che ai tempi del Porto lo Special One aveva uno stipendio ben poco special, da appena 650mila euro a stagione.

Ci ha pensato il Chelsea di Abramovich a far schizzare in alto il suo conto in banca. Il contratto firmato nel 2004 è da 6,3 milioni all’anno, poi aumentati a 7,5 nel 2005. All’Inter Mou prima guadagna 7 milioni e poi 9,5 nella stagione del Triplete, senza quota per le scommesse sportive! Nel 2010 il Real Madrid gli fa un contratto da quasi 15 milioni, che lo rende il tecnico più pagato al mondo in quel momento. Ma si può fare anche meglio.

Il ritorno di Mou a San Siro!

Il ritorno al Chelsea nel 2013 vale 13,5 milioni a stagione, il primo contratto (2016) con il Manchester United 18 e il rinnovo firmato nel 2018 addirittura 23,5 milioni. Gli 11,5 milioni del Tottenham e i 7 a stagione della Roma chiudono l’elenco. Che però non comprende anche le altissime buonuscite che alcuni dei club hanno dovuto versargli per l’esonero. In particolare il Chelsea ha dovuto…pagare due volte Mou per mandarlo via nel 2015, ma anche i Red Devils e gli Spurs sono stati costretti a corrispondergli buona parte degli ingaggi pattuiti fino a fine contratto. 

Mourinho commentatore TV

Insomma, basterebbe questo per capire come il patrimonio di Mourinho sia particolarmente imponente. Ma quello che lo Special One fa in campo è solo parte dei suoi introiti, che comprendono anche…lavori collaterali e anche parecchie sponsorizzazioni. Nei brevi periodi in cui è stato senza squadra, Mou è ovviamente stato sempre molto corteggiato come opinionista, mestiere che però ha cominciato a svolgere solamente negli ultimi anni.

Nel 2018, da allenatore in carica dello United, ha commentato le partite della Coppa del Mondo per l’emittente russa RT. A seguito dell’esonero ha anche partecipato a trasmissioni di beIN Sports di match di Premier League e di Coppa d’Asia, ricevendo un cachet che si aggirava sui 70mila euro a match.

A inizio 2019 Mourinho firma un accordo simile anche con DAZN per quanto riguarda la Spagna e nel Regno Unito diventa opinionista per Sky Sports, lasciando ovviamente dopo che il Tottenham gli ha affidato la squadra. Nel periodo degli Europei, poco prima di iniziare l’avventura alla Roma, ha fatto da editorialista per alcuni tabloid britannici e da commentatore su talkSPORT, emittente radiofonica e web, per le partite della nazionale inglese e per la fase a eliminazione diretta.

All Or Mourinho

Lo Special One è stato inoltre soggetto di diversi libri e protagonista di una delle stagioni del documentario All Or Nothing di Amazon Prime, considerando che l’anno in cui le telecamere di Prime hanno seguito il Tottenham è proprio quello del suo arrivo a Londra Nord.

Mou nella stagione alla guida degli Spurs!

E visto che Mou è un fenomeno a tutto tondo, il portoghese è anche comparso in un divertente cameo per la serie di Apple TV Ted Lasso, in cui spiega come funziona il calcio al personaggio interpretato da Jason Sudeikis.

Per concludere, Mourinho possiede ancora la casa acquistata a Londra ai tempi del primo contratto con il Chelsea, una villa da sei stanze da letto che all’epoca gli è costata circa 9 milioni di euro, ma che ora ne vale oltre il triplo.

A dimostrazione, anche per le quote calcio Serie A, per come ha ribaltato la Roma, che, in campo oppure fuori, praticamente tutto quello che tocca il lusitano…diventa oro.

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo.

Sull'autore
Di
Francesco Cavallini

Francesco vive di sport, di storia e di storie di sport. Dai Giochi Olimpici antichi a quelli moderni, dalle corse dei carri a Bisanzio all'Olanda di Cruijff, se c'è competizione o si tiene un punteggio, lui si appassiona sempre e spesso e volentieri ne scrive.

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