Nove - nuovi - nomi da tenere d'occhio, tre per ogni girone. Tra i tanti meriti della Serie C, c'è quello di sfornare giovani talenti ponendoli sul trampolino del grande calcio, come nel caso di Nicolò Fagioli.

Félix Correia (Juventus Under 23)

Mattia Morello (Pergolettese)

Davide De Marino (Pro Vercelli)

Ivan Dragomir (Perugia)

Federico Bergonzi (FeralpiSalò)

Nermin Karic (Südtirol)

Giuseppe Guadagni (Paganese)

Gaetano Vitale (Foggia)

Andrea Errico (Avellino)

Vasta scelta nel girone A, in cui la concentrazione di "Under" è senz'altro più densa rispetto ai raggruppamenti B e C, che invece puntano con più forza su giocatori già affermati, le cosiddette "vecchie volpi di categoria", come da nostro contenuto sugli ingaggi dei calciatori più affermati.

GIRONE A

Félix Correia (Juventus Under 23)

Classe 2001, stesso ruolo e nazionalità di Cristiano Ronaldo, di cui viene considerato l'erede. Prodotto del floridissimo settore giovanile dello Sporting Lisbona prima di imboccare, proprio come CR7, la strada di Manchester. Nel caso di Correia, però, qui parliamo del City e non dello United. Gli Sky Blues se lo sono assicurati per 3,5 milioni di euro, mentre la Juventus grazie allo scambio con l'attaccante Pablo Moreno (4 gol in Youth League), che Guardiola ha, a sua volta girato in prestito al Girona, nella Liga spagnola.

Le caratteristiche di Félix, già lanciato nel calcio dei grandi con l'AZ Alkmaar in Eredivisie: velocità, assist - in appoggio alla boa spagnola classe 2000 Alejandro José Marqués Méndez - e dribbling, caratteristiche esplosive per la nostra serie, in cui è ovviamente "titolarissimo" vantando già una segnatura da "predestinato" arrivata nel match vinto 2-1 contro la Pro Sesto, dopo che già aveva fornito a Di Pardo il pallone dell'1-1: un destro a giro sotto l'incrocio, proprio come quelli di Alessandro Del Piero...

Video tratto dalla pagina YouTube della Reggina Highlights

Mattia Morello (Pergolettese)

Classe 1999, esterno offensivo mancino prodotto "in casa" dal club cremasco, per lui si stanno già muovendo club di Serie A come Inter, Fiorentina e Spezia. Sgusciante, imprevedibile, ha ancora la faccia da sbarbatello, ma davanti alla porta è implacabile: nell'inizio di stagione 2020/2021 è già stato capace di 5 reti su 10 presenze. Su di lui, l'asta di chi vorrà lanciarlo nel grande calcio è sicura, magari mantenendolo in prestito proprio alla Pergolettese, che Morello, da giovanissimo, trascinò dalla D alla C nell'arco della stagione 2018-2019.

Davide De Marino (Pro Vercelli)

Elegante centrale, classe 2000, era già stato raccomandato dagli addetti ai lavori due stagioni fa, già all'età di 18 anni. Poi, due pesanti infortuni al ginocchio, l'hanno tenuto fuori dai campi per tanto, troppo, tempo. Ora, però, è il pilastro inamovibile della difesa più solida, quella della Pro Vercelli, che vanta tanti altri giovani di qualità anche in altri ruoli, tra cui Alessio Zerbin, esterno offensivo classe 1999 tutto dribbling e velocità in prestito dal Napoli.

GIRONE B

Ivan Dragomir (Perugia)

Centrocampista rumeno classe 1999, cresciuto calcisticamente nel Poli Timișoara, in Italia era già arrivato con ottime credenziali, dopo due anni nella squadra riserve dell'Arsenal. Elemento molto duttile, in grado di adattarsi nei diversi ruoli della fase nevralgica, Dragomir - ad appena 21 anni - può già vantare due stagioni da titolare in Serie B col Grifone.

Un'immagine di archivio del Perugia di Serse Cosmi

Due gol totali con gli umbri, uno in cadetteria, e l'altro, nella vittoria per 2-1 contro la Vis Pesaro, al minuto 84: Dragomir appare sprecato in terza serie a gennaio 2021 potrebbe essere l'oggetto del desiderio di tante formazioni di B. Intanto se lo gode il Perugia, favorito nel raggruppamento insieme al Padova per le scommesse italiane!

Video tratto dalla pagina ufficiale YouTube del Perugua Calcio

Federico Bergonzi (FeralpiSalò)

Ma avremmo potuto anche scrivere Giorgio Brogni. Entrambi terzini, entrambi classe 2001, entrambi in prestito - guarda caso - dal vivaio dell'Atalanta, pozzo senza fondo di giovani talenti, con cui i verdazzurri lacuali intrattengono da tempo un interessante rapporto di collaborazione. Bergonzi a destra, Brogni a sinistra: nonostante siano alla loro primissima esperienza nel calcio dei grandi sono, al tempo stesso, due punti fermi dell'undici di mister Massimo Pavanel.

Nermin Karic (Südtirol)

Mediano recupera palloni svedese (ma di chiare origini bosniache), classe 1999, cresciuto nel Genoa che lo ha scovato nel 2017 in Svezia, tra le fila dell'IF Sylvia di Norrköping. Dopo un'esperienza all'Avellino, ora è il frangiflutti della mediana altoatesina. Da seguire.

GIRONE C

Giuseppe Guadagni (Paganese)

Strana coppia davvero, quella dell'attacco della Paganese. Da una parte, l'eterno Francesco Scarpa, 41 anni. Dall'altra, la seconda punta che potrebbe essere suo figlio, Giuseppe Guadagni, classe 2001, rigorista dei campani ed autore di tre reti all'inizio della stagione, una delle quali decisiva nella vittoria per 1-0 a Viterbo. Attaccante versatile (può giocare anche a destra in un attacco a tre), è un ragazzo che farà senz'altro parlare di sé.

Gaetano Vitale (Foggia)

Dopo la pronta risalita in Serie C, il Foggia mette da parte le spese folli, causa dei recenti fallimenti, puntando su giocatori di categoria (sotto l'egida del sempre passionale direttore tecnico Ninni Corda, che da ottobre si è affidato, in panchina, all'ex Juventus e Parma Marco Marchionni, nella foto) e qualche giovane da lanciare di ottimo livello. Come Gaetano Vitale, centrocampista centrale tuttofare di Castellammare di Stabia, classe 2001, in gol per i satanelli nelle sfide ad Avellino e Casertana. E' stato scoperto dai rossoneri pugliesi nel Sorrento, in Serie D.

Marchionni con la maglia del Parma!
 

Andrea Errico (Avellino)

Centrocampista centrale, trequartista, mezzala sinistra. Il talento del classe 1999 Andrea Errico, lo porta a svariare in diversi ruoli della costruzione del gioco. In prestito agli irpini dal Frosinone (che lo avevano già girato alla Viterbese nella passata stagione), l'Avellino lo sta aspettando con ansia, in questo primo scorcio di stagione, dopo una serie di guai muscolari che l'hanno tenuto fuori dai campi. 

Un'immagine di archivio dell'Avellino in Coppa Italia

Ripeteranno la straordinaria operazione con l'Empoli che ha portato in Toscana il promettente fluidificante mancino Fabiano Parisi?

*Le immagine all'interno del contenuto sono distribuite da AP Photo; la foto di apertura del fotografo ufficiale della Pro Vercelli, Ivan Benedetto che ringraziamo. Prima pubblicazione 19 novembre 2020.

Sull'autore
Di
Stefano Fonsato

Stefano collabora da anni come giornalista freelance per il portale web di Eurosport Italia, per il quotidiano La Stampa e con la casa editrice NuiNui per la quale è stato coautore dei libri "I 100 momenti magici del calcio" e "I 100 momenti magici delle Olimpiadi".

E' amante delle storie, dei reportage e del giornalismo documentaristico, ma il suo "pallino" resta, su tutti, il calcio d'Oltremanica.

 

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