In Qatar il mondo si sfida, ma vincerà soltanto uno, almeno quando si parla di chi le squadre le crea e le gestisce. Si affrontano 32 nazionali e altrettanti commissari tecnici, che sognano di succedere a Didier Deschamps nell’elenco degli allenatori capaci di sollevare la Coppa del Mondo.

Chi saranno dunque i protagonisti dalla panchina del mondiale nel Golfo Persico?

Gli allenatori dei gironi A e B

I tecnici nel C e D

Gli spagnoli Luis Enrique e Martinez

I selezionatori dei gruppi G e H

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Gli allenatori dei gironi A e B

Si comincia dal gruppo A e dai padroni di casa del Qatar, che per preparare i mondiali in patria ha assunto lo spagnolo Felix Sanchez Bas, cresciuto nell’ambiente del Barcellona. Per lui anche un ottimo stipendio da 2,5 milioni di euro all’anno.

L’Ecuador risponde con l’argentino Gustavo Alfaro, mentre il Senegal si affida all’eroe dei mondiali 2002, nonché CT campione d’Africa in carica Aliou Cissè. Il più celebre del girone è però certamente Louis Van Gaal, per la terza volta alla guida dei Paesi Bassi: i due tecnici si affronteranno in quella che è la gara inaugurale per il calendario Mondiali!

Nel gruppo B il più famoso e anche quello che guadagna meglio è il CT dell’Inghilterra Gareth Southgate, quarto nel 2018 e vice campione d’Europa, che la FA paga quasi 4 milioni di euro all’anno.

A fargli compagnia il croato Dragan Skočić, allenatore dell’Iran con un contratto da quasi 700mila euro, lo statunitense Gregg Berhalter che guida i suoi USA e Rob Page, promosso al timone del Galles dopo che Ryan Giggs è stato fermato per le questioni giudiziarie che lo riguardano.

Gareth Southgate con i suoi calciatori

I tecnici nel C e D

Il girone C vede in panchina volti assai noti, come quello di Lionel Scaloni, CT dell’Argentina che giocherà la prima al Lusail Stadium. Per lui, vincitore dell’ultima Copa America, stipendio da 2,7 milioni a stagione. L’Arabia Saudita si è affidata al giramondo francese Herve Renard, mentre il Messico ha assunto Gerardo “Tata” Martino. Per l’ex allenatore del Barcellona contratto da 2,2 milioni.

La Polonia, dopo i problemi con Paulo Sousa, ha optato per l’opzione interna assumendo Czesław Michniewicz.

Il leader del girone D è il campione in carica Didier Deschamps, che in quello che può essere l’ultimo anno da CT della Francia percepisce 4 milioni di euro: il bis, che sarebbe un inedito nel calcio moderno, vale 7.5 per le quote Coppa del Mondo!

L’Australia, ultima qualificata in ordine di tempo, si affida a Graham Arnold, mentre la Danimarca è saldamente nelle mani di Kasper Hjulmand, che dopo l’ottimo europeo guadagna poco più di un milione di euro. Chiude il gruppo il CT della Tunisia Jalel Kadri.

Gli spagnoli Luis Enrique e Martinez

Nel girone E il Paperone potrebbe sembrare Luis Enrique. Il CT della Spagna e vincitore del Triplete da favorito per le quote calcio con il Barcellona guadagna 3,3 milioni all’anno, ma viene superato da un altro collega, che è anche il più pagato dell’intero mondiale.

Il selezionatore delle Furie Rosse

Per convincere Hansi Flick a prendere la guida della Germania dopo il Triplete con il Bayern Monaco, la federazione tedesca ha dovuto mettere sul tavolo un contratto da 7 milioni di euro a stagione.

Complicato pensare che gli altri due allenatori del gruppo, Luis Fernando Suárez della Costa Rica e Hajime Moriyasu del Giappone possano insidiare, in campo e nel conto in banca, questi due top coach…

Il girone F mette di fronte due CT che hanno fatto benissimo nell’edizione 2018 dei mondiali. L’allenatore del Belgio di Lukaku, potenziale capocannoniere dei Mondiali, è lo spagnolo Roberto Martinez, che la federazione paga oltre un milione a stagione.

La Croazia vice campione del mondo in carica si ripresenta di nuovo sotto la guida di Zlatko Dalic, che dopo l’exploit in Russia ha strappato un contratto da quasi 700mila euro. Il Canada si affida a John Herdman, mentre il Marocco ha optato per il bosniaco Vahid Halilhodžić, esperto nel portare nazionali ai mondiali e fare bene…

I selezionatori dei gruppi G e H

Nel gruppo G la stella della panchina è certamente Tite. Il CT del Brasile è il secondo più pagato della competizione, con uno stipendio di 4,2 milioni di euro, ma ha l’imperativo di scegliere chi lasciare fuori dalla lista dei 26 e portare la Canarinha al trionfo.

Nel girone…dei grandi ex calciatori la Serbia si presenta con alla guida Dragan “Piksi” Stoijkovic, stella degli anni Ottanta e Novanta che guadagna poco meno di 700mila euro, il Camerun ha in panchina una leggenda come Rigobert Song e la Svizzera si è affidata a Murat Yakin, che ha dalla sua un accordo con la federazione elvetica che si avvicina al milione di euro.

Infine nel girone H il tecnico più pagato è il portoghese Fernando Santos, che per l’onore (e l’onere) di guidare Cristiano Ronaldo e compagni riceve oltre 2,5 milioni di euro a stagione. Non che ad altri colleghi del gruppo vada male…

Il CT dell’Uruguay Diego Alonso, che ha sostituito l’eterno Tabarez, ha un accordo da 2 milioni all’anno con la federazione, mentre il portoghese Paulo Bento ha strappato un contratto da 1,5 milioni alla Corea del Sud. Il che rende il più…povero del lotto il tecnico del Ghana Otto Addo. 

Insomma, anche in panchina si annuncia spettacolo. E anche se qualche tecnico importante dovesse fallire, lo farà comunque…mettendosi in tasca un gran bello stipendio!

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo.

Sull'autore
Di
Francesco Cavallini

Francesco vive di sport, di storia e di storie di sport. Dai Giochi Olimpici antichi a quelli moderni, dalle corse dei carri a Bisanzio all'Olanda di Cruijff, se c'è competizione o si tiene un punteggio, lui si appassiona sempre e spesso e volentieri ne scrive.

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